Serie A, una Juve che non riesce a vendere.

Se con l’arrivo di Danilo la campagna acquisti della Juventus può definirsi (quasi) chiusa già a metà agosto, l’impressione è che siano le cessioni il tallone d’Achille che la dirigenza bianconera è chiamata a risolvere di qui alla fine del mercato estivo. Higuain Manzdukic, Dybala,Khedira, Matuidi e Rugani sono in questo momento i maggiori indiziati a lasciare Torino ed accassarsi altrove. Nel caso del Pipita c’è da convicere Gonzalo a lasciare la Juventus, ipotesi non presa in considerazione da Higuain fino ad adesso. Il motivo è semplice ed è quello che il centravanti argentino è ancora convintissimo di giocarsi le sue carte e di ritornare ad essere il bomber formidabile di due anni fa. Vero è che i 32 anni sono lì ad evidenziare un’età non più giovanissima, altrettanto vero é che (nell’ipotesi rimanesse) l’argentino può ugualmente essere una risorsa importante in una stagione nella quale la Juve si ritroverà ancora in competizione su tre fronti (Campionato-Champions-Coppa Italia) . In ambito europeo disporre di un Higuain anche a partita in corso, può essere un fattore importante quando a marzo inizieranno ad arrivare i confronti ad eliminazione diretta. La doppietta con il Monaco nella semifinale d’andata di Champions League del 2017, insieme al double con il Tottenham negli ottavi di finale del febbraio 2018 e alla rete del pareggio con gli inglesi nella gara di ritorno a Wembley, fanno chiaramente capire come Gonzalo possa tornare ancora utile in vista della nuova campagna europea ormai alle porte. Discorso totalmente diverso per gli altri esuberi che Paratici e Nedved vogliono piazzare per ricevere in cambio un buon gruzzoletto economico propedeutico ad un eventuale colpo last minute ad inizio settembre. Nel caso di Dybala, la chiave di volta potrebbe essere Neymar. Che Paulo non rientri più nei piani tattici di Sarri è ormai assodato,adesso resta invece da capire se i bianconeri possano arrivare al brasiliano o meno. Al tempo stesso non sembra essere tramontata la pista Inter per l’argentino. Che Wanda Nara in queste ultime ore stia trattando con la Roma per Maurito è ormai un fatto assodato, di contro sembra rimanere viva e percorribile la pista che potrebbe portare l’ex numero 9 interista a Torino. Soluzione sicuramente più gradita e stimolante per Maurito, visto che rispetto alla Roma avrebbe la possibilità di vincere subito qualcosa di importante. Che sia scudetto o Champions  per l’argentino sarebbe infatti il primo trofeo in carriera, lui che all’Inter non è riuscito a vincere nulla nei 6 anni di militanza nerazzurra. Inoltre il fatto di giocare con Cristiano Ronaldo potrebbe doppiamente stimolarlo e metterlo nelle condizioni di mantenere le alte medie realizzative avute a Milano. Al tempo stesso ritornerebbe nel giro della Nazionale Argentina, dopo l’esclusione dalla Coppa America nel mese di giugno. I casi di Rugani,Khedira e Manzdukic meritano invece di essere analizzati in maniera dettagliata. Che Daniele sia un pupillo di Maurizio Sarri dai tempi di Empoli (tanto da avallare spesso e volentieri il suo acquisto ai tempi in cui allenava l’Empoli) è una cosa che sanno anche i muri. Al tempo stesso c’è però da analizzare e discutere il fatto che con gli arrivi di De Ligt e Demiral, il reparto offensivo bianconero si sia dotato del miglior centrare difensivo emergente in circolazione e di una promessa che ha già convinto il tecnico toscano sin dal ritiro ed amichevoli estive. Conseguenza vuole il fatto che la dirigenza bianconera stia discutendo la sua cessione con la Roma, società che ha individuato in lui il profilo ideale per colmare la perdita di Manolas che a luglio ha accettato la corte del Napoli.La cessione del croato sembra rientrare invece nell’opera di ringiovanimento che vuole portare avanti la società bianconera. Perché i 33 anni di Mario non autorizzano più un rendimento continuo e costante per tutta la stagione, in più con l’addio di Allegri la sensazione è che la società bianconera voglia completamente cambiare registro visto che era ormai risaputo che il croato era uno dei fedelissimi del tecnico livornese. I due centrocampisti rientrano invece nella categoria esuberi perché  gli arrivi estivi di Rabiot e Rasmey ha reso necessaria una riduzione numerica dell’organico. Contemporaneamente non è però da escludere il classico colpo di scena. In tal senso, sembra infatti che il tedesco stia convincendo Sarri in ritiro e abbia messo in bilico l’ipotesi di cedere Emre Can. Ipotesi questa che ad inizio estate sembrava un’utopia, ma che potrebbe diventare realtà se veramente Sarri si convincesse che l’ex Real Madrid è piu funzionale alle sue idee e tipo di gioco che vuole mettere in pratica nella nuova Juve rispetto all’ex Liverpool. L’amichevole in famiglia di Villar Perosa in programma pomeriggio potrebbe rappresentare il biglietto da visita per la dirigenza bianconera, chiamata a prendere delle decisioni dopo Ferragosto.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com