Gp d’Italia: nuovo trionfo di Charles LeClerc e della Ferrari sul circuito di casa.

Charles Lerclec Seconda vittoria. Dopo Spa-Francorchamps successo anche Monza. Se in Belgio domenica scorsa era arrivato il primo storico successo in carriera, oggi in Brianza è avvenuto, nel modo migliore, un apice finale senza il colpo di scena che poteva sconvolgere tutto. Quello per la Ferrari è infatti un successo che mancava da tanto tempo nel GP d’Italia, dinanzi a tutto il popolo rosso e soprattutto davanti a Piero Ferrari e John Elkan. Che tutto sarebbe andato per il verso giusto , lo si era capito alla partenza: scattante con la sua monoposto,bravo, sveglio ed attento è stato il monegasco a rintuzzare gli attacchi di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, sia durante lo stacco frizione che dopo l’uscita della prima Variante. Al 20esimo giro il duello tra Charles e Lewis è stato un susseguirsi di giri veloci, con il distacco che oscillava tra il secondo e il secondo e mezzo senza che mai si manifestasse un vero e proprio duello tra i due a suon di sorpassi e controsorpassi. La sosta ai box di entrambi, avvenuta a distanza di un giro, non ha stravolto le gerarchie per quanto riguarda la leadership della gara, ma ha messo un’incertezza maggiore per la vittoria finale. Se Lerclec ha optato per le gomme medie, Hamilton ha invece scelto nella mescola soft come carta da giocare per tentare di superare il ferrarista nella seconda parte di gara. La gomma gialla montata dall’inglese ha però rappresentato il rischio che alla fine ha pagato ugualmente, perché il degrado è stato abbastanza evidente tanto da costringere Lewis a rientrare ai box per la seconda volta (mettendo di nuovo la gomma rossa supersoft) e salvare la giornata con il giro veloce che gli è valso il punto aggiuntivo ai 15 conquistati con il terzo posto finale. Quello che era successo nella parte centrale della gara, ha dato la sensazione a Lewis di cogliere l’opportunità di superare Charles e prendere il comando della gara. Al giro 23, il primo (vero) tentativo di sorpasso dell’inglese sul monegasco, quando alla Variante della Roggia l’iridato in carica tenta di sorprendere il talento ferrarista, che in maniera astuta lo porta lungo e facendogli perdere tempo nel rientrare in pista. E stato questo probabilmente il primo segnale che sarebbe stata la giornata di Leclerc, perché ha saputo reggere, senza paura, alla pressione del 5 volte campione del mondo, non perdendo nemmeno la calma nei momenti delicati della gara. In seguito, anche Charles ha avuto un’esitazione avuta nel taglio della Prima Variante al giro 36 che ha permesso a Lewis di rifarsi sotto (senza penalità per i commissari). Il britannico della Mercedes ha però ricambiato con la sbavatura avuta sempre alla Variante sotto il boato del pubblico tinto di rosso, dove ha dato la possibilità al ferrarista di respirare, e al compagno di squadra finlandese di prendersi la 2nda posizione fino allo sventolare della bandiera a scacchi. Se Charles Lerclec gode, la nota stonata si è Sebastian Vettel. L’impressione è che il tedesco abbia perso il ruolo di prima guida Ferrari dopo la deludente gara di oggi. Il testacoda alla Variante Ascari, avvenuto al sesto giro, ha probabilmente rappresentato una vera e propria mazzata sulle sue ambizioni di leader all’interno della scuderia di Maranello. Montreal e Hockenheim, fino a questo momento, sono stati gli unici due lampi della sua stagione, nella quale la figura del pilota monegasco, emerge sempre di più con il passare dei GP, soffrendo nettamente le prestazioni del compagno di squadra ed incapace a reagire. Con il declassamento di Seb in fondo alla classifica, sono state le Renault a prendersi la scena nella gara tra le altre scuderie: il quarto posto di Daniel Ricciardo e il quinto di Nico Hulkerberg hanno permesso alla casa francese, di ottenere un risultato prestigioso e, di rilanciarsi nella lotta per il quarto posto della classifica costruttori. La sesta piazza viene conquistata dalla Red Bull di Albon che salva in parte la giornata storta della casata austriaca. Il settimo posto di Perez è invece la conferma di come la Racing Point si trovi sempre benissimo sulla pista di Monza. Rimonta di Verstappen fino all’ottavo posto(partiva dal fondo dello schieramento), la nona piazza di Antonio Giovinazzi è sicuramente stata una notizia positiva per diverse ragioni. Per il pugliese che rivede nuovamente la zona punti dopo il decimo posto dell’Austria di fine giugno e per l’Alfa Romeo è una bella soddisfazione di portare un proprio pilota nella top 10 nella gara di casa .Adesso, superata l’accoppiata Spa-Monza nel giro di 7 giorni, tra 15 giorni di nuovo tutti in pista in Asia! per il Gran Premio notturno di Singapore.

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