Milano, multati i ristoratori scesi in piazza per protestare contro il governo

Circa una cinquantina di commercianti, in rappresentanza di 2000 attività, hanno protestato all’Arco della Pace con decine di sedie vuote sull’asfalto, a simboleggiare i loro locali che ancora non possono accogliere persone. Ma alla fine per una ventina di loro è scattata una multa per assembramento: sanzione di 400 euro.

L’accaduto. Una ventina di ristoratori, a partire dalle 7 e mezzo del mattino, si sono raccolti sotto l’Arco della Pace. Hanno manifestato attorno alle sedie vuote dei loro locali che avevano simbolicamente portato in piazza. La categoria, profondamente colpita dalle misure decise dal governo per il coronavirus, ha protestato perché non sa più come far fronte ai problemi quotidiani legati alla chiusura delle attività. Su settemila esercizi in città si stima, infatti, che alla data di ripartenza, oltre 2 mila non riusciranno ad riaprire. E molti di quelli che ce la faranno rischiano di restare vuoti.

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Beppe Sala:

Il Comune e la polizia locale non c’entrano. Ma, al netto di questi strumentalizzazioni, sono ben conscio del problema di questi commercianti e, senza slogan o proclami, ho chiamato il prefetto e chiesto di ricevere il prima possibile una loro delegazione».

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