La mia adolescenza tra salite e discese

Grazie ancora una volta per avermi letto, eravamo rimasti al primo superiore con esito negativo.

Adesso vi racconto il mio trasferimento a Mola dove incontro la prof di italiano dell alberghiero, e dove a scuola conosco Sara e Maria Pia due amiche che mi sono state vicino, grazie a Maria Pia ho conosciuto un gruppo di preghiera che si chiama rinnovamento nello spirito, invece Sara mi faceva lezioni di inglese perché non riuscivo ad impararlo bene, devo dire una scuola molto dura ma insegnanti erano abbastanza preparati.
Io però di scuola non ne volevo sapere e anche quest anno fu negativo .
Arriva la svolta dove la classe era tutte da donne allora mi apri di più, fu l’anno più bello e indimenticabile perché organizzammo una festa di fine anno con i prof e alunni. In questa scuola conosco nuovi insegnanti ma una mi colpì per il suo sorriso e la sua voglia di trasmettere inglese attraverso le canzoni, ricordo i suoi modi, infatti non mi bastava più vederla per un ora mi feci dare le mail e le scrivevo il fine settimana … la cosa bella è che lei c’è sempre stata, durante le altre ore dicevo di andare in bagno ma andavo da lei quando era libera, perché nella scuola c’era il bar e quindi chiacchieravamo un po’.


Durante l’anno le diedi una poesia scritta da me però dedicata a lei, rimase felice e stupita !!!


Fu un bell’ anno perché mi sentivo sicura di me stessa poi grazie alla prof di italiano che aveva presentato un progetto chiamato discobull con Roberta cavaliere e quindi con lei e con tutto lo staff riuscii a superare l’anno.


Arriviamo alla festa di fine anno dove ci mettiamo a ballare e cantare si forma un atmosfera bella infatti io mi avvicino alla prof di inglese appoggio la mia testa sulla sua spalla e li inizia la tenerezza di lei che mi accarezza il viso , i capelli e i baci (come se fossi sua figlia)… con la canzone di Noemi “senza parole” bellissimo momento …
Con gli altri prof il rapporto era normale, anche se con la prof di italiano era un altalena di amore e odio.,forse non ci siamo capiti ma avevamo tutti e 2 la voglia di vederci sempre!


Anche se lei non rispondeva sempre alla mail!.


Passato il primo anno, arriviamo al secondo dove l’allegria diminuisce tutti pensavano che da lì in poi dovesse andare bene invece non è così.

Mia nonna necessitava dell’ assistenza quindi non studiavo molto facevo sempre poco ma non bastava, nel frattempo frequentavo il gruppo di chiesa dove sono andata con loro la prima volta a Manduria e Francavilla Fontana a pregare.


Un giorno nel rinnovamento si presenta un ragazzo di nome Attilio spiritoso e allegro e questa cosa mi colpì subito e iniziai a frequentarlo, arriva la maggiore età e promisi di iscrivermi in palestra per il peso eccessivo… bellissima festa al casale del sole, la sera dei 18 anni arrivò il primo bacio passionale ma da lì lui non si sentiva fidanzato perché non mi accettava o non sentiva niente ancora, dopo pochi giorni interruppi il rapporto.


Un anno dopo mi iscrivo in palestra un po’ per amore di me stessa e un po’ per tutte le critiche ricevute e per i dolori fisici che avevo, é stata dura ma ce l’ho fatta.


Dopo tre fallimenti a scuola mi iscrivo al serale a Bari al delilla e li inizia un nuovo percorso di autostima e forza, continua la palestra e inizia un nuovo corso la muaythai piano piano acquistai velocità ecc…
Insieme la palestra associavo l’alimentazione per i primi due anni ho fatto da me (ascoltando tutte le diete ) infatti sono riuscita a perdere più di 20 chili.

Ho raccontato un altro pezzo di me, sperando di non avermi annoiato… Alla prossima settimana.

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