Comitato Capod’Orlando è di tutti insieme a LegAmbiente Nebrodi, chiedono un intervento per attuare misure di prevenzione dell’epidemia Covid-19 | Intervista

Preoccupazione alta da parte del Comitato Capo d’Orlando è di tutti che mediante una lettera indirizzata all’assessore alla Sanità Comune di Capo d’Orlando, al Prefetto di Messina, al Presidente della Regione Siciliana, all’ assessore regionale alla Salute e alla Capitaneria di Porto di Milazzo chiede maggiore tutela per il territorio. Nello specifico:

Oggetto: Misure di prevenzione dell’epidemia Covid 19.

I sottoscritti componenti del Comitato “Capo d’Orlando è di tutti”, con recapito in Via  del Comune di Capo d’Orlando,

espongono presente quanto segue.

Con la riapertura delle attività in questo Comune, sta venendo meno quell’atteggiamento di responsabilità e di prudenza che aveva caratterizzato la fase del blocco decretato per il contenimento dell’epidemia Covid 19.

L’abbandono delle precedenti cautele si traduce in diffusi comportamenti irresponsabili che si consumano soprattutto nei luoghi pubblici – strade, piazze, spiagge.

Se per un verso, ciò è imputabile al calo di attenzione dei singoli cittadini, per l’altro è determinato dall’assenza di adeguati provvedimenti amministrativi volti a prevenirli, ed anche alla carenza di controlli.

Una situazione allarmante è quella che si registra nell’area dell’isola pedonale. Qui, gli assembramenti sono causati dalla riduzione degli spazi frequentati dai cittadini, che sono impegnati dall’ampliamento delle aree in concessione agli esercizi commerciali: rispetto agli anni precedenti, a parità di persone, si registra una densità quasi doppia che non consente il necessario distanziamento fisico.  

Appare ovvio che l’ampliamento delle concessioni per favorire il distanziamento fisico nei locali non deve comportarne la riduzione negli spazi pubblici.

Altra situazione potenzialmente gravissima è quella delle spiagge libere.

Anche qui, essendosi ridotta la profondità della spiaggia, i gestori dei lidi balneari hanno ampliato il fronte delle proprie concessioni demaniali sottraendo spazi essenziali alle spiagge libere.

Naturalmente, anche in questo caso si sta registrando una densità di presenze sulle spiagge libere più alta di quella degli anni precedenti.

A fronte di questa situazione, l’Amministrazione Comunale dovrebbe assumere provvedimenti atti a garantire il distanziamento fisico nelle spiagge libere, attraverso una pianificazione degli spazi ed un’attenta gestione degli accessi.

E’ infatti ragionevole temere che, soprattutto nei giorni festivi e nel mese di agosto, sulla spiaggia di Capo d’Orlando si riversino contemporaneamente  migliaia di persone provenienti da tutta Italia, le quali sceglieranno il punto di balneazione esclusivamente sulla base di preferenze personali trascurando qualsiasi valutazione di ordine sanitario, provocando pericolosissimi assembramenti.

Infine, si sollecitano controlli sul rispetto delle emanate ordinanze sui comportamenti da tenere all’interno dei locali pubblici, come gli accessi contemporanei e l’uso della mascherina.

Quanto sopra esposto, allo scopo di richiamare l’attenzione delle Autorità in indirizzo, affinché sia evitata una ripresa della diffusione del Covid 19, ritenuta probabile da molti esperti.

Voce alta anche da parte di LegAmbiente Nebrodi che sottolinea come ormai l’Emergenza sembra essere stata messa alle spalle senza pensare nè al distanziamento nè tantomeno all’ordine pubblico.

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