Sono 14 i comuni oltre la soglia in provincia di Messina.

Questi i 14 Comuni : Motta Camastra, Roccavaldina, Basicò, Frazzanò, Venetico, Spadafora, Torregrotta, Taormina, Letojanni, Monforte San Giorgio, Torrenova, Valdina, Casalvecchio Siculo e Capo D’Orlando.

Messina 27.11. 2021 – Continua la tendenza all’incremento dei nuovi casi anche nella settimana tra 15/11/2021 – 21/11/2021. L’incidenza cumulativa dei casi diagnosticati, e riportati al sistema di sorveglianza ISS, mostra un incremento di 284 nuovi casi, raggiungendo il valore di 77,30/100000.

Nella settimana in questione il rischio più elevato rispetto alla media regionale, in termini di nuovi casi su popolazione residente, si concentra ancora nelle province di Messina (125,24 nuovi casi su 100000 abitanti) e Catania (106,3). Le restanti province restano al di sotto del livello medio di incidenza regionale.

L’incidenza aumenta in tutte le fasce di età e rimane più alta, nella fascia di età scolare (tra i 6/10 anni e 11/13 anni circa doppia rispetto alla media) ed in quella tra i 3 ed i 5 anni.

Si mantiene tuttavia ancora limitato l’incremento di nuove ospedalizzazioni (184) con prevalenza di occupazione dei posti letto cresciuta di poco rispetto alla settimana precedente. L’ospedalizzazione interessa prevalentemente (85%) soggetti non vaccinati o con ciclo di vaccinazione incompleto. Resta stabile la letalità.

Sul fronte della vaccinazione, si evidenzia un progressivo aumento dell’adesione alla terza dose, in funzione anche dell’apertura al target in fascia 40-59 anni. Si prevede nel breve periodo un ulteriore aumento inerente alla somministrazione delle terze dosi viste le misure varate dal Governo nazionale relativamente all’obbligo della terza dose anche per il comparto sicurezza e istruzione, oltre che il rafforzamento del green pass da vaccinazione.

Complessivamente il quadro epidemico, anche alla luce della progressiva crescita della copertura vaccinale, è compatibile con lo scenario in atto da alcune settimane in una tendenza al rialzo dei contagi anche a livello regionale, seppure in maniera più contenuta che la settimana precedente e con un ancora limitato impatto sulla ospedalizzazione.

Sono da confermare pertanto le raccomandazioni già richiamate in precedenza circa le strategie di contrasto alla diffusione virale in comunità, nelle more della ulteriore intensificazione della copertura vaccinale e della accelerazione del ricorso alle dosi booster, anche in vista dell’approssimarsi del periodo invernale e festivo.

Occorre osservare il massimo rispetto di comportamenti improntati alla prudenza e di misure individuali di prevenzione (come ad esempio l’uso della mascherina ove richiesto negli ambienti chiusi e, in occasione di aggregazione di persone, il rispetto del distanziamento interpersonale, l’igiene delle mani ecc.)

Tra le priorità si ribadisce la prevenzione delle infezioni tra i soggetti di età inferiore a 12 anni, per i quali la vaccinazione non è ancora disponibile, sia per proteggerli dai contagi, sia per scongiurare situazioni che possano interrompere la continuità scolastica e recare nuovamente danno alla vita relazionale dei bambini e degli adolescenti.

Accanto al ripristino e al richiamo all’osservanza delle misure di protezione mirate a garantire il distanziamento fisico e una adeguata ventilazione degli ambienti, non solo in ambito scolastico ma in tutti i contesti frequentati dai bambini, risulta indispensabile assicurare la tempestività negli interventi di accertamento diagnostico dei casi sospetti, isolamento dei positivi e tracciamento dei contatti stretti.

Dal punto di vista delle strategie vaccinali è necessario promuovere la chiamata attiva di tutti coloro i quali non hanno ancora aderito alla vaccinazione, attraverso la mobilitazione di tutte le strutture del SSN e dei Medici di Medicina Generale o delle istituzioni locali. In tal senso le ASP sono tenute a giocare un ruolo proattivo nel promuovere adeguate sinergie sul territorio.

Occorre accelerare al massimo la somministrazione della dose booster nei termini attualmente previsti, a partire dalle persone anziane, dai vulnerabili e da quelli maggiormente esposti al rischio di infezione (personale sanitario, ecc.)

Infine le ASP devono garantire adeguata operatività dei Dipartimenti di Prevenzione e delle strutture territoriali preposte alle attività di sorveglianza, tracciamento e profilassi.

Si riporta di seguito l’aggiornamento settimanale di alcuni indicatori riguardanti l’epidemia Covid-19 sul territorio regionale al 24/11/2021, l’andamento temporale e l’analisi geografica.

I dati sono tratti dal sistema di sorveglianza integrato ISS, estratti il 24/11/2021 alle ore 07:30 e si riferiscono alla settimana 15/11/2021 – 21/11/2021.

Attraverso il sistema di sorveglianza nazionale integrato di ISS sono rilevati su record individuale, oltre che l’andamento dei casi, tutte le principali informazioni utili dal punto di vista di sanità pubblica.

I dati raccolti sono in continua fase di consolidamento e, pertanto alcune informazioni potrebbero essere suscettibili di aggiornamento. In particolare, potrebbe verificarsi una latenza tra i momenti delle rilevazioni dei dati e la segnalazione sulle piattaforme dedicate. Il report descrive, con grafici, mappe e tabelle la diffusione, nel tempo e nello spazio, dell’epidemia di COVID-19 in Sicilia e la campagna vaccinale.

1. Andamento curva epidemica

La curva epidemica in Sicilia ha fatto osservare alcuni picchi, nel mese di marzo ed a metà novembre del 2020 e successivamente a gennaio, aprile e agosto del 2021. Tale andamento è stato regolarmente condizionato dagli interventi di mitigazione e dalle misure di sanità pubblica di comunità, periodicamente introdotti a livello regionale.

Di seguito viene presentata l’evoluzione dell’epidemia, su base settimanale a partire da febbraio 2020.

Dal grafico si evidenzia come, nell’ultimo picco, dall’inizio di luglio 2021 si sia osservato un nuovo aumento dei casi, verosimilmente dovuto all’allentamento delle misure di mitigazione (zona bianca) e alla contemporanea diffusione della variante delta, caratterizzata da una maggiore trasmissibilità rispetto alle varianti circolanti in precedenza.

A partire da settembre si registra nella regione un’inversione di tendenza, con un rallentamento generalizzato della diffusione dei contagi con un minimo nella seconda settimana di ottobre. Rispetto a tale periodo nella settimana di riferimento si evidenzia una risalita della curva con 3742 casi riportati al sistema di sorveglianza.

1. Andamento nuovi casi ultimi 7 giorni sul territorio

L’andamento di nuovi casi in Sicilia, riportati ad oggi al sistema di sorveglianza ISS, negli ultimi 7 giorni rivelano una incidenza di 77.3 casi per 100.000 abitanti a fronte di una media nazione di 110.47. Di seguito la tabella riepilogativa per provincia con un massimo di 125.24 casi per 100.000 abitanti in provincia di Messina.

ProvinciaNuovi Positivi (15 21novembre)Incidenza per100.000 ab (1521 novembre)Nuovi Positivi (08 14novembre)Incidenza per100.000 ab (0814 novembre) Differenza Differenza %
AG18143,1122754,07-46-20.26%
CL19476,7414456,965034.72%
CT1134106,301136106,49-2-0.18%
EN7044,256440,4669.38%
ME763125,24654107,3510916.67%
PA69256,9956046,1213223.57%
RG15448,9010232,395250.98%
SR27972,2033787,20-58-17.21%
TP27565,7323455,934117.52%
Sicilia374277,30345871,432848.21%

Fonte dati: Istituto Superiore di Sanità

Di seguito la mappa delle incidenze comunali. In appendice si riporta la tabella delle incidenze

Distribuzione per età dei nuovi casi

La progressiva estensione della campagna vaccinale nelle fasce di età avanzate ha determinato un maggiore interessamento delle fasce di età giovanili.

Tabella 2: Riepilogo Incidenza per fasce d’età nella settimana del 15/11/2021

EtàCasiIncidenza
0 – 27462,90
3 – 511490,86
6 – 10368163,55
11 – 13208143,87
14 – 1821684,97
19 – 2418857,91
25 – 4496479,54
45 – 5981874,52
60 – 6936761,04
70 – 7924553,61
80 – 8914655,49
90+3464,41
Totale374277,30

Fonte dati: Istituto Superiore di Sanità

1. Ospedalizzazioni

Il grafico seguente mostra l’andamento nella nostra regione del numero di nuove ammissioni in ospedale per settimana a partire da agosto 2021. Le nuove ospedalizzazioni hanno seguito la curva epidemica dei contagi, raggiungendo il valore più alto nelle settimane di agosto. In seguito si osserva un decremento. Nell’ultima settimana si registra un nuovo incremento, con un valore di 184 nuovi ricoverati.

Figura 3: Numero di nuovi ospedalizzati settimanali.

La tabella seguente invece riporta il numero assoluto e la percentuale di persone vaccinate di casi ospedalizzati e ricoverati in terapia intensiva per stato vaccinale.

Tabella 3: Dettaglio attuali ospedalizzati e status vaccinale

 RepartoVaccinato Ciclo CompletoVaccinato Ciclo IncompletoNon vaccinato Totale
Area Medica52 (15.3%)31 (9.1%)257 (75.6%)340 (100.0%)
Terapia Intensiva5 (12.2%)3 (7.3%)33 (80.5%)41 (100.0%)
Totale57 (15.0%)34 (8.9%)290 (76.1%)381 (100.0%)

Fonte dati: Istituto Superiore di Sanità

Di seguito la prevalenza dei pazienti attualmente ricoverati e la proporzione degli stessi rispetto ai pazienti attualmente positivi (non ancora guariti).

Tabella 4: Dettaglio ospedalizzazioni e attuali positivi

  Provincia  Terapia IntensivaRapporto Ospedalizzazi one Terapia Intensiva su AttualiPositivi  Ricoverati Area MedicaRapporto Ospedalizzazi one Area Medica su AttualiPositivi  Totale OspedalizzatiRapporto Ospedalizzazi one su Attuali Positivi Nuovi Ricoveri ultima settimana Nuovi Ricoveri per100.000 ab
AG40.68%193.23%233.9%184,29
CL10.22%265.65%275.87%124,75
CT130.4%922.82%1053.21%484,50
EN00%176.94%176.94%42,53
ME130.69%653.45%784.14%467,55
PA70.32%502.26%572.58%231,89
RG00%51.49%51.49%30,95
SR20.13%412.76%432.89%164,14
TP10.14%253.49%263.63%143,35
Sicilia410.37%3403.04%3813.4%1843,80

Fonte dati: Istituto Superiore di Sanità

La proporzione di ospedalizzati è stata di 3.4% degli attuali positivi di cui 0.37% in terapia intensiva. Come anticipato in premessa, i dati sono in continuo consolidamento e pertanto non coincidenti con altre fonti di rilevazione.

Si precisa che i casi nelle tabelle precedenti sono riportati per provincia di domicilio/residenza e non per struttura di erogazione.

2. Decessi

Da inizio epidemia si rileva un tasso di letalità di 2.24% rispetto al numero totale di casi (media nazionale: 2.7%). Appare evidente l’incremento di tale indicatore in relazione alle fasce d’età con interessamento prevalente di quelle più avanzate.

Tabella 5: Dettaglio decessi per età da inizio epidemia

EtàDeceduti FDeceduti MDeceduti TotLetalità MLetalità FLetalità TOT
< 5055961510.1%0.05%0.08%
50 – 591292784071.18%0.52%0.84%
60 – 6933266810003.97%2%2.99%
70 – 797051294199912.14%6.55%9.33%
80 – 8912501310256024.3%15.47%19%
90+661390105137.57%24.15%27.84%
Totale3132403671682.6%1.9%2.24%

Fonte dati: Istituto Superiore di Sanità

PARTE 2: CAMPAGNA VACCINALE

L’analisi di seguito descritta, rappresenta una fotografia dell’attività vaccinale anti-covid19 svolta sul territorio della Regione Siciliana, dalla data del 27/12/2020 al 24/11/2021.

Detta analisi evidenzia l’andamento della campagna vaccinale in riferimento alle dosi somministrate/die e alla tipologia di vaccini utilizzati, nonché il numero di dosi complessivamente somministrate delle diverse tipologie dei vaccini.

Permette, inoltre, di analizzare la copertura vaccinale dei cittadini aventi diritto, sia per fasce di età che relativamente alle somministrazioni effettuate per provincia di residenza.

Infine, in appendice al documento, è riportata l’analisi delle somministrazioni effettuate ai cittadini siciliani residenti, suddivise per singolo comune ed aggregate per provincia di appartenenza.

1. Dosi somministrate

In Sicilia, alla data del 24/11/2021 sono state somministrate 7.071.046 dosi di cui 3.580.986 prime dosi (50,64%) e 3.255.167 seconde dosi (46,04%). In data 20/09/2021 è iniziata la somministrazione delle dosi addizionali rivolte ai soggetti immunocompromessi e, a seguire, la somministrazione della dose booster ai soggetti appartenenti ai target indicati nella Circolare Ministeriale n. 43604/2021 e successive. Le terze dosi somministrate sono 234.893 (3,32% delle somministrazioni complessive).

Nella Figura 1 si riporta la progressione temporale e il trend giornaliero delle dosi complessivamente somministrate.

Figura 1: Progressione temporale dosi somministrate

 

Fonte Dati: Vax Center Poste

Complessivamente il 78,49% delle somministrazioni sono state effettuate con vaccino Comirnaty (Pfizer), l’11,5 % con vaccino Moderna, il 8,46% con vaccino Astrazeneca e infine l’1,48% con vaccino Janssen.

Dall’inizio della campagna vaccinale, la media giornaliera di somministrazioni effettuate è di 21.234,37 dosi/die. Il picco massimo si è raggiunto nel mese di giugno, con una media di 42.559,53 dosi/die e un totale somministrato di 1.276.786 dosi.

Figura 2: Trend mensile somministrazioni medie

Di seguito si riporta il trend giornaliero delle somministrazioni delle terze dosi dalla data di inizio (20/09/2021).

Figura 3: Trend giornaliero delle somministrazioni in terza dose


Fonte Dati: Vax Center Poste
  1. Somministrazioni per fasce di età

Di seguito si riporta la distribuzione dei vaccinati per fascia di età con il dettaglio dello stato di vaccinazione così come desumibile dal sistema informativo Poste.

Target: Popolazione ISTAT 2021

Vaccinati almeno una dose: ove non diversamente specificato, si intendono i soggetti, ovunque in Sicilia, vaccinati con almeno una dose.

Prima dose: numero di prime dosi somministrate.

Richiami: numero di dosi di richiamo somministrate.

Immunizzati: riepiloga i soggetti residenti in Sicilia, come risulta sul sistema Poste, con ciclo vaccinaleconcluso secondo le seguenti discriminanti:

  • vaccinati con seconda dose;
  • vaccinati in monodose per pregressa infezione Covid;
  • vaccinati con Janssen.

Non sono inclusi negli immunizzati, per attuale indisponibilità di dati, i richiami a  residenti  effettuati fuori  regione e i soggetti esonerati dalla seconda dose per intervenuta infezione da covid-19.

Non Vaccinati: ove non diversamente specificato, si intendono i soggetti che non hanno ancora ricevuto il vaccino.

Non Immunizzati: riepiloga i soggetti secondo la seguente formula: Vaccinati con almeno una dose – Immunizzati + Non vaccinati

Vaccinati addizionale/booster: numero di vaccinati con dose addizionale/booster. Include anche coloro che hanno concluso il ciclo primario di vaccinazione con monodose a cui è stata somministrata la dose addizionale o booster.

Con riferimento alla popolazione ISTAT 2021, i vaccinati con almeno una dose si attestano all’82,01% del target regionale. Gli immunizzati si attestano al 79,53%, mentre i soggetti che hanno ricevuto una dose addizionale o booster, sono 237.443. Il 17,99% del target rimane ancora da vaccinare. Le coperture vaccinali evidenziate segnalano le fasce di età che presentano il dato dei soggetti con almeno una dose inferiore alla media regionale.

La successiva tabella evidenza il differenziale di nuove vaccinazioni (prime dosi) effettuate tra la settimana corrente (18/11/2021 – 24/11/2021) e la settimana precedente (11/11/2021 – 17/11/2021).

Figura 4 – differenziale prime dosi erogate nella settimana corrente. Fonte Dati: Vax Center Poste

Nella settimana corrente si apprezza un incremento delle prime dosi somministrate (+5,12%).

1. Somministrazioni per provincia di residenza

Allocare sul territorio le somministrazioni, fornisce informazioni importanti circa l’omogeneità della distribuzione dei vaccinati nelle province e nei comuni di residenza, consentendo di ottimizzare le risorse in modo da poterle focalizzare nei territori dove la vaccinazione è più lenta rispetto ad altri. La seguente Figura 4 rappresenta la distribuzione dei vaccinati per territorio provinciale di residenza.

Fonte Dati: Vax Center Poste Platea residenti ISTAT 2021 di eta>=12 anni
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