Una “cambiale” con scadenza 30 Aprile 2022

Capo d’Orlando – Esitati sei degli otto punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale tenutosi giovedì scorso nell’aula intitolata ai magistrati “Falcone e Borsellino”, soltanto le 2 mozioni della minoranza sono state rinviate alla prossima seduta consiliare. Grande spazio di discussione e confronto è stato dato al punto aggiuntivo relativo alla risposta formulata dall’amministrazione alla nota della della Corte dei Conti 147/2018/PRSP riguardo i Rendiconti della gestione esercizi 2015/16 e Previsionale 2016/18. E’ significativo quanto si legge nelle premesse alla Proposta di deliberazione n.7/22 presentata al consiglio (assente solo il consigliere Fabio Colombo) ed approvata con i voti favorevoli dei 10 consiglieri di maggioranza: “nella consapevolezza che con il Rendiconto della Gestione per l’esercizio 2019 si è dato avvio ad un percorso virtuoso che porterà l’Ente ad una gestione contabile più attenta e responsabile, nel rispetto dei principi contabili e del TUEL, volta al mantenimento degli equilibri di bilancio, evitando il ricorso alle misure straordinarie previste dallo stesso TUEL”. Come altrettanto significative sono le dichiarazioni del Collegio dei Revisori dei Conti contenute nel verbale n.3/22 che confidando sull’impegno preso da amministrazione ed uffici in sede di approvazione Rendiconto 2019 (seduta consiliare del 9.12.2021) di approvare il Rendiconto 2020, di cui i termini scadono il 30.4.2021, il Bilancio di previsione e gli atti conseguenziali, di cui i termini scadono il 31.7.2021. Purtroppo i Revisori (presidente del Collegio Spinella ed i componenti Gioviale e Pizzo) non esprimono parere favorevole sulla proposta di deliberazione 7/22, in quanto l’assenza dei documenti contabili sopra citati è “indispensabile […] per dare risposta tangibile ai rilievi della Corte a suo tempo espressi”. Tutto ciò, pertanto, oggi sembra confermare l’azione politica “Operazione Verità sui conti pubblici dell’Ente”, portata avanti dai consiglieri di opposizione, della scorsa ed attuale consiliatura. All’analisi e allo studio dei documenti finanziari da parte della minoranza si è contrapposta la ferma volontà di riordinare i conti basata principalmente sulla speranza di poterlo fare, di essere nelle condizioni di farlo. L’impegno del sindaco Ingrillì, infatti, è fuori discussione: il verdetto di salvezza o meno dei conti comunali entro il 30.4.2022.

Riguardo alle Compostiere, alla Convenzione socio-sanitaria D31 e al regolamento commissione Democrazia Partecipata, la condivisione con la minoranza ha portato all’approvazione dei punti all’unanimità dei presenti punti.

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