Arriva la tassa su extraprofitti dei produttori

Taglio di 25 centesimi delle accise sulla benzina fino ad aprile. Bonus sociale allargato a 5,2 milioni di famiglie, che pagheranno luce e gas come l’estate scorsa. Bollette a rate e crediti d’imposta per le imprese. Golden power rafforzato. E la promessa di finanziare tutto attingendo le risorse necessarie tassando gli extra profitti dei produttori e distribuzione di energia da fonti fossili. Sono i punti principali contenuti nel nuovo decreto legge che contiene gli aiuti per far fronte alla crisi ucraina, approvato all’unanimità dal consiglio dei ministri. Un provvedimento complesso atteso soprattutto per la parte che taglia il presso di benzina e gasolio alla pompa. Per abbassare il costo dei carburanti si parte da un decreto ministeriale che attiva il meccanismo dell’accisa mobile: se i prezzi aumentano i maggiori incassi Iva si possono utilizzare per abbattere le accise. Dopo che all’inizio si era ipotizzato un taglio di 8 centesimi, alla fine il governo ha deciso di ridurre le accise su benzina e diesel di 25 centesimi fino a fine aprile. L’accisa sulla benzina, va ricordato, ammonta a 72,8 centesimi di euro per ogni litro (la seconda più alta d’Europa) e quella sul gasolio è la più esosa della Ue, 61,7 cent al litro. L’intervento previsto dall’articolo 1 del decreto le farebbe scendere a 47,8 e 36,7 rispettivamente. “In totale, le misure ammontano a 4,4 miliardi di euro“, ha detto il premier Mario Draghi, durante la conferenza stampa alla fine del consiglio dei ministri.

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