Buongiorno Messina. Buongiorno messinesi.
Ieri, essendo presente in Commissione Elettorale Centrale, ho assistito alla proclamazione del Sindaco. Ho applaudito. Come è giusto che sia. Appartengo alla scuola del “terzo tempo” nella vita privata e pubblica.
Non sono sicuro che l’UDC raggiunga il 5%. Vedremo. Sono certo che il diritto di tribuna, anche dalla tribuna dell’Aula consiliare, ce lo conquisteremo. Almeno un esponente dell’UDC sarà sempre a Palazzo Zanca ad assistere a lavori del Civico Consesso. Su tutti gli argomenti dibattuti offriremo, come partito, il nostro punto di vista. 
Inizia una stagione nuova in città ed in provincia. 1) Iniziativa politica. 2) Sedi della discussione e della proposta. 3) Formazione politica permanente.
Soprattutto assicureremo continuità di passione e di impegno nel sociale (prima ancora che nel social) con attenzione precipua alla voce degli operatori economici così come delle persone svantaggiate. Non faremo mancare, infine, il nostro sostegno al territorio … un territorio così drammaticamente graffiato da emergenza e fragilità … così immensamente magnificato da stupore e bellezza.

Inoltre l’avv. Fragale analizza lo scenario politico con questi punti di riflessione: 1) Al momento l’UDC è sotto la soglia del 5%. I dati caricati dal centro di elaborazione del Comune, in qualche sezione, sono sensibilmente discordanti con le nostre rilevazioni. Ogni dubbio verrà fugato, comunque, dalla Commissione Elettorale Centrale. 2) La notizia del premio alle liste del Sindaco Basile non può essere accolta positivamente dalle coalizioni sconfitte e soprattutto dai candidati in posizione utile con diversa distribuzione dei seggi. 3) Tuttavia, un aspetto non è trascurabile. Non vi sono più alibi. Chi governa ha la maggioranza nel civico consesso. Gli esponenti della opposizione potranno esercitare il proprio ruolo in serenità totale. Votare favorevolmente ciò che merita di essere sostenuto. Votare contro ciò che merita di essere avversato. Dovrebbe essere sempre così … non sempre è cosi. 4) Un grazie va rivolto a tutti i candidati … sia ai candidati che si proponevano per essere eletti sia ai candidati che erano consapevoli di cimentarsi per testimoniare passione, idea, credo. Un grazie sentito e sincero, al netto del raggiungimento dell’obiettivo, da me è rivolto ai candidati tutti della lista UDC. Un grazie, soprattutto, è tributato a Maurizio CROCE che ha onorato questa sfida. La eventuale vittoria sarebbe stata la sua. La sconfitta non gli può essere minimamente imputata. Invero, non può essere imputata a nessuno. Nessuna lettura mistifichi un risultato lapalissiano e cristallino. 5) Messina ha scelto. Bisogna prenderne atto. Ora, l’arrivederci delle parti e dei partiti non sia al prossimo appuntamento elettorale ma a domani. Solo un impegno diuturno dà senso al consenso. In caso contrario, il voto resta vuoto anche quando si fa pieno dentro le urne. 6) Chi, non obnubilato dalla ricerca del voto, ha prestato orecchio alle parole dei cittadini, degli imprenditori, degli ultimi … di chi fruisce dei servizi e di chi invoca una migliore qualità della vita … di chi non ha potuto votare per la propria città dimorando fuori per ragioni di studio o di lavoro … ecco si è vergognato di essere in “campagna”. Auguri a Basile, Sindaco di Messina. Non mi auguro De Luca governatore.

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