Il consigliere comunale di Messina, Alessandro De Leo, era risultato il primo dei non eletti
La lista Sud chiama Nord De Luca Sindaco, secondo quanto riferito anche dallo stesso Cateno De Luca e confermato da fonti vicine a Luigi Genovese, ha conquistato il terzo seggio al Parlamento regionale.
La verifica sui verbali da parte della cancelleria del tribunale di Messina ha riscontrato un errore nel conteggio dei voti di lista, che hanno consentito alla lista di De Luca di ottenere il coefficiente necessario a superare sia il candidato della Lega, Giuseppe Laccoto, sia quello dell’Mpa Luigi Genovese. Per una differenza di 30 voti di lista a favore del Carroccio, l’escluso dall’ARS è proprio Luigi Genovese, che probabilmente chiederà un’ulteriore verifica attraverso il ricorso amministrativo, sulla differenza davvero minimo rispetto alla lista della Lega Prima l’Italia.
Il deputato uscente Luigi Genovese, perde il seggio dopo il riconteggio e nonostante le oltre 9 mila preferenza rimane fuoridal parlamento regionale.
La ripartizione dei seggi in provincia di Messina è quindi la seguente: 3 per Sud chiama Nord (Sciotto, Lombardo e De Leo) ed uno per Pd (Leanza), Fdi (Galluzzo), Fi (Grasso), M5S (De Luca) e Prima l’Italia (Laccoto), a cui si aggiungo Cateno De Luca, perchè secondo tra i candidati alla presidenza, ed Elvira Amata, inserita nel listino del presidente Schifani.
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