Capo d’Orlando – Riceviamo l’ennesimo comunicato stampa dei consiglieri comunali di opposizione del comune di Capo d’Orlando, che invitano e diffidano l’amministrazione Ingrillì e i dirigenti comunali a “rispettare la normativa vigente, le inderogabili prescrizioni della Corte dei Conti – sezione controllo, con la deliberazione n°96/2022 e Sezione Autonomie con la deliberazione n°5/2018, nonché a riscontrare le diffide e le reiterate richieste del Collegio dei Revisori dei Conti, ad oggi ancora ingiustificatamente inevase, formalizzate con i verbali n° 38 del 23/10/2022 e n° 51 del 16/11/2022”. Sembra che oltre ad incalzare gli uffici comunali per entrare in possesso del Piano di Riequilibrio (entro la data di venerdì 25 novembre dovrà essere approvato dal civico consesso), i 5 consiglieri intervengono anche a supporto dei Revisori dei Conti. Infatti, come la stessa Minoranza anche i Revisori dei Conti sono ancora in attesa di ricevere il detto Piano ed i documenti finanziari collegati ad esso soprattutto perchè devono esprimere i pareri obbligatori. Quali saranno i punti aggiuntivi a quelli previsti per il prossimo consiglio comunale già convocato per giovedì 24 novembre? Grande attesa sull’atteggiamento che sarà tenuto dal dott. Mineo nella qualità di “esperto incaricato alla redazione dei documenti…” e del Collegio dei Revisori dei Conti che dovrà esprimere inderogabilmente il parere sulla sostenibilità del proposto Piano di Riequilibrio finanziario pluriennale, entro il 25 novembre 2022. Di seguito il comunicato stampa: “CambiAmo Capo e i Revisori dei Conti, nonostante le reiterate sollecitazioni, sono ancora in attesa di visionare il “Piano di Riequilibrio” per i conseguenti adempimenti di legge, ognuno nel rispetto delle proprie competenze e responsabilità,  i cui termini per l’approvazione  scadranno il prossimo 25/11/2022. Il gruppo consiliare CambiAmo Capo, ha dovuto riscontrare negativamente l’invito del Sindaco Ingrillì, trasmesso nel pomeriggio di giovedì 17 novembre a tutti i Consiglieri Comunali per presenziare all’incontro con il dott. Mineo, partecipato dai  Capi Area comunali, che nella qualità di Consulente economico esterno avrebbe illustrato il “predisponendo Piano di Riequilibrio Finanziario e il Bilancio Previsionale 2022/2024”. Il gruppo di opposizione ha dovuto, suo malgrado, glissare l’invito alla riunione, tenutasi sabato mattina presso Palazzo Europa, perchè non avendo ricevuto nè il “Documento di Sostenibilità del Piano di Riequilibrio, che ha giustificato l’avvio delle superiori procedure, anche se in palese contrasto con le “Linee Guida della Corte dei Conti Sezione Autonomie (deliberazione n°5/2018),  reiteratamente richiesto dal mese di luglio 2022, ma con scarso successo, nè la documentazione richiamata dal sopramenzionato invito, anch’essa sollecita nella Conferenza dei Capigruppo di venerdì scorso; il positivo accoglimento delle nostre richieste avrebbe consentito ai Consiglieri comunali, senza distinzione tra maggioranza e minoranza, di interloquire con i tecnici formulando domande circostanziate. Se realmente l’intenzione del Sindaco fosse stata quella di informare compiutamente i Consiglieri comunali, nella qualità di rappresentati della comunità paladina, avrebbe  accolto le richieste  dell’opposizione, in merito al rilascio di documenti e chiarimenti, compresi quelli ingiustificatamente “segretati”; cioè quelli relativi al Piano di Riequilibrio che sarebbe stato discusso nella suindicata riunione, politicamente propedeutica alla seduta consiliare del prossimo 24/11/2022.

Inspiegabilmente i documenti finanziari elaborati dall’esperto dott. Mineo per scongiurare il default, continuano a tutt’oggi ad essere sconosciuti ai Consiglieri comunali, configurando un vero e proprio caso “politico-istituzionale”, accreditando deplorevoli atteggiamenti “misteriosi”, in quanto non è comprensibile il ritardo accumulato in queste settimane stante che il Sindaco Ingrillì nella seduta consiliare dello scorso 08/08/2022 aveva certificato la correttezza delle richiamate procedure, supportate dal “Documento di Sostenibilità del Piano di Riequilibrio” ed aveva assunto il contestuale impegno per la tempestiva consegna ai Consiglieri di opposizione, per agevolare la propria attività ispettiva di controllo ed indirizzo. Quindi, se da un lato vogliamo sperare che la scelta di tale percorso non sia prodromico ad atti di imperio, come per esempio ritrovarci inseriti come punti aggiuntivi “last minute” argomenti di fondamentale importanza che comporteranno ulteriori aggravi per le tasche dei nostri concittadini, dall’altro vogliamo rassicurare quanti finora hanno creduto nel lavoro minuzioso da noi svolto che continueremo a vigilare con trasparenza e desiderio di conoscenza perchè comprendere ci permette di distinguere e questo vale tanto in fisica quanto in Politica.

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