Dom. Mar 15th, 2026

CambiAmo Capo all’amministrazione Ingrillì: il futuro non vi appartiene!

Si affida ad una similitudine con un pizzico di ironia, la minoranza consiliare di Capo d’Orlando nel denunciare “il simbolo di una negligenza ormai cronica” dell’Amministrazione Ingrillì. L’occasione è il perdurare dell’accesso al “Percorso della Salute” anche agli autoveicoli. Ieri abbiamo ricevuto dal gruppo “CambiAmo Capo” il comunicato stampa appresso riportato e, nonostante adesso si sia provveduto con del nastro a strisce rosse e bianche ad impedirne l’accesso, nessuno dubita del fatto che non appena si strapperà, l’accesso carraio riprenderà.

E sebbene non ci vogliamo accodare al coro pessimistico e di demerito nei confronti dell’attuale gestione politico-amministrativa da parte di cittadini e villeggianti, riteniamo che il giornalista nel raccontare la realtà di una comunità deve sempre avere rispetto per quella maggioranza della popolazione che ha votato i propri amministratori. I quattro consiglieri di minoranza Mangano, Gazia, Truglio e Liotta intitolano il loro ultimo comunicato stampa con un imperativo “Stanchi di essere i custodi del vostro abbandono: chiudete i cancelli e i conti col passato e col presente, il futuro non vi appartiene”. Vorrebbe essere questo titolo un invito alla popolazione di valutare più attentamente alle prossime elezioni chi votare? A noi giornalisti il compito di leggere e comprendere, di rendere più chiari possibili i contenuti ricevuti, e non riteniamo sufficiente riportarli senza una breve riflessione, sebbene ormai la velocità della comunicazione detti i tempi di lettura (oltre i 2 minuti non si legge nulla). E’ da notare che i quattro “dell’Operazione Verità” non si rivolgono ai cittadini, questa volta, perchè è nella discrezionalità della gente rispettare o meno i divieti e, soprattutto, votare per altri 30 anni gli stessi amministratori, bensì si rivolgono direttamente al sindaco, ai suoi assessori e ai consiglieri che li sostengono. Così i 4 dicono di essere stanchi, forse stufi, di essere custodi e quindi di vigilare sull’abbandono non solo di luoghi ma anche di valori e principi. Con tono imperativo e tassativo li invitano a chiudere e concludere la loro esperienza politica, principalmente fatta di conti in rosso, e pertanto gli ricordano che il futuro di Capo d’Orlando apparterrà ad una nuova classe politica. Dove per “diversa” si intende che uomini e donne siano persone nuove, che non abbiano cioè un passato decennale di convivenza politica con coloro che hanno amministrato la città nell’ultimo quarto di secolo dalla sua nascita amministrativa.

Il comunicato a seguire: Già a giugno, anticipando l’inerzia dell’Amministrazione Ingrilli’ sulla manutenzione del verde pubblico, il nostro Gruppo Consiliare di Opposizione “CambiAmo Capo” ha ripulito e reso fruibile, a proprie spese e con volontari, il parco di Castello Bastione. Ora dovremmo comprare anche il lucchetto per il Percorso della Salute? O provvedere manualmente a posizionarvi una transenna se il cancello è rotto?

Questo episodio non è che il simbolo di una negligenza ormai cronica: periferie abbandonate tra rifiuti ed erbacce, aree naturalistiche dimenticate ed anche il centro non brilla. Un’assenza di controllo inaccettabile, che denunciamo con sdegno e non possiamo neanche dire che l’Amministrazione faccia acqua da tutte le parti perché in alcuni punti della città manca pure quella.

Amministratori, non serve un concerto:  

– ci basta un lucchetto che non sia aperto.

Se il verde è un lusso e il turismo è un sogno,  forse il vero “Capo” è ormai al Capo…linea.


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