Lun. Feb 9th, 2026

Guardia di Finanza contro lo streaming illegale: indagini in quattro regioni d’Italia

In corso in questi giorni sequestri e perquisizioni in diverse regioni italiane (Sardegna, Puglia, Lombardia e Sicilia) e al momento sono dieci gli indagati per violazione del diritto d’autore a seguito della vendita di pacchetti di abbonamenti illegali a piattaforme streaming senza alcuna autorizzazione da parte dei titolari dei diritti.

E’ il bilancio dell’operazione dei militari del comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cagliari.

L’indagine è partita dopo un controllo amministrativo operato dai finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano, coordinati dal Gruppo Cagliari, in un esercizio pubblico dell’hinterland del capoluogo, avevano inizialmente rilevato la proiezione abusiva di contenuti pay per view attraverso l’utilizzo di apparecchi illegali che consentono di accedere a centinaia di contenuti multimediali (film, serie tv ed eventi sportivi in diretta). Gli accertamenti preliminari hanno poi permesso di ricostruire un sistema ramificato, identificando una serie di soggetti coinvolti lungo la filiera della pirateria, inclusi fornitori di contenuti, reti di distribuzione e server.

Le prime evidenze suggeriscono che la struttura criminale operi su scala transnazionale. Per questo le attività investigative stanno ora proseguendo per la ricostruzione dell’intera filiera e l’acquisizione di ulteriori fonti di prova, con il coinvolgimento delle Autorità statunitensi e dei Paesi Bassi. Gli investigatori sottolineano come i proventi dello streaming illegale alimentino l’evasione fiscale ed il riciclaggio di denaro.

Il comando della Guardia di Finanza di Cagliari ha rilevato l’importanza strategica dell’iniziativa: “Questa operazione rappresenta un tassello fondamentale nella lotta contro la pirateria audiovisiva. La forte sinergia tra la Procura della Repubblica cagliaritana e le Fiamme gialle permette, da una parte, di smantellare le organizzazioni criminali che operano in questo settore, dall’altra, di sanzionare penalmente e amministrativamente tutti i potenziali acquirenti in fase di identificazione”. L’intervento si inserisce in una cornice più ampia di impegno della Guardia di Finanza a tutela del diritto d’autore, con l’obiettivo di proteggere l’ecosistema digitale, sostenere l’industria audiovisiva legale e garantire condizioni eque per i professionisti del settore.


Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Related Post

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere