Tornerà come nuovo il Monumento ai Padri Fondatori di Capo d’Orlando, inaugurato domenica scorsa in uno slargo dell’Isola Pedonale e danneggiato da un’incrinatura nella parte alta.
Lo assicurano i componenti della Pro Loco orlandina, che nel 2024 hanno commissionato l’opera allo scultore Giacomo Rizzo, docente di Scultura e Tecniche di fonderia presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo e artista rinomato a livello internazionale (è sua, tra l’altro, la scultura della Santuzza del 400° Festino di Santa Rosalia).
L’altorilievo, che è arrivato intatto da Palermo e ha poi riportato un danno per cause impreviste, è in vetroresina bronzata, materiale indurente al sole usato di solito per le realizzazione delle barche. Ventinove famiglie orlandine hanno contribuito economicamente alla sua realizzazione e una targhetta posta sul retro ne ricorda la generosità.

Il costo dell’opera si aggira intorno agli 8000 euro + IVA, ma considerando altri lavori programmati, come la bonifica del muro e l’impianto di videosorveglianza ed elettrico, si arriverà a circa 15000 euro.
Il monumento riproduce fedelmente una foto d’epoca di Ernesto Mancari, Cono Micale Alberti, Francesco Mollica, Basilio Conforto e Paolo Paparone.
Lo scultore Giacomo Rizzo giungerà nei prossimi giorni a Capo d’Orlando per provvedere alla riparazione.
“Ritornerà integro – assicurano dalla Pro Loco – a memoria di coloro che hanno dato un contribuito prezioso alla nostra comunità, e potrà essere rivestito di bronzo quando saranno disponibili le risorse finanziarie”.
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