Auto, camion, barche e generatori diventano sostenibili grazie a Magma e Cassiopea Group in collaborazione con H1 S.r.l.
Il 7 novembre presso la Cassiopea Group in via Papa Giovanni XXIII verrà organizzato un corso tecnico-commerciale e di presentazione dedicato all’installazione del kit HTi1, un sistema innovativo che introduce l’ossidrogeno nei motori tradizionali. L’iniziativa, promossa da Magma S.r.l., società facente parte del gruppo Cassiopea, è riservata a titolari, tecnici d’officina e ricambisti selezionati, ed alla stampa, con l’obiettivo di formare una rete regionale e nazionale di installatori qualificati. Durante la sessione pratica, viene prevista l’installazione in diretta del kit su una Mercedes ML 320, così da far toccare con mano la semplicità e l’efficacia della tecnologia. All’evento saranno presenti anche i rappresentanti della partner coinvolta nel progetto, H1 S.r.l. (H1 azienda), insieme a nomi come Mario Fabio Valotti, Mauro Giacchini, Yuriy Nyahu e Pasquale Tolu.
Cos’è il kit HTi1
Il dispositivo HTi1 utilizza un processo di elettrolisi dell’acqua per generare ossidrogeno (HHO) a bordo del veicolo. Il gas prodotto viene immesso nella camera di combustione, dove ottimizza la resa del carburante e migliora la combustione. Secondo quanto riportato da fonti aziendali, i risultati possono essere:
- riduzione del consumo per auto del 20-35%
- riduzione del consumo per camion e mezzi pesanti del 10-20%
- riduzione del consumo per imbarcazioni e cogeneratori del 10-20%
- riduzione delle emissioni nocive fino all’85%
Il kit è realizzato in materiali ad alta resistenza (acciaio, titanio) e ogni dispositivo è coperto da una polizza assicurativa Allianz a garanzia dell’utente e del veicolo. Questo rappresenta un vantaggio concreto per chi cerca soluzioni affidabili che coniughino risparmio, efficienza e tutela ambientale.
La tecnologia dell’ossidrogeno non è una novità assoluta: sistemi simili sono già stati studiati in ambito aerospaziale, dove l’ossidrogeno puro è utilizzato come propellente e produce solo vapore acqueo come scarto. Oggi, grazie al kit HTi1, l’idea è di portare questi benefici nei motori a combustione interna tradizionali, permettendo l’accesso a una mobilità più pulita senza attendere una conversione totale all’elettrico.
Secondo Giuseppe Giddio di Magma S.r.l., «trasformare un motore tradizionale in un sistema più pulito ed efficiente non è più un sogno: è una realtà alla portata di tutti».
L’obiettivo è ambizioso: creare una rete di officine e concessionarie che agiscano come punti di riferimento per la distribuzione e installazione del kit HTi1 su tutto il territorio nazionale.
Vantaggi principali:
- Riduzione dei consumi e delle emissioni nei motori a combustione interna.
- Possibilità di applicazione su una vasta gamma di mezzi: auto, camion, imbarcazioni, generatori.
- Valore aggiunto dal punto di vista commerciale per le officine che ne assumono la competenza.
Il corso del 7 novembre a Patti: un passo concreto
Il corso a Patti rappresenta il primo passo di questo progetto: i posti sono gratuiti ma limitati, e la prenotazione è obbligatoria (tel. 333 7691748 / 379 1576415). L’evento non è solo un momento formativo, ma anche un’occasione commerciale e di networking: l’installatore che viene formato entra in una rete certificata e può proporre ai propri clienti una tecnologia innovativa, con un valore ambientale e commerciale.
Verso una mobilità sostenibile?
La sfida della transizione energetica, spiega Giuseppe Giddio, della Magma srl, non è più soltanto elettrica: soluzioni ibride, di potenziamento e retrofit come l’ossidrogeno assumono un ruolo crescente. Il kit HTi1 e la rete proposta da Magma/Cassiopea mirano a inserire questo tipo di tecnologia “intermedia” nella vita reale, prima di un’eventuale sostituzione totale del motore a combustione.
L’iniziativa rappresenta una opportunità significativa per le officine e per il territorio.
Il 7 novembre a Patti va in scena qualcosa di più di un semplice corso tecnico-commerciale: è un segnale che il mondo dell’after-market automobilistico e della mobilità sta cambiando. L’ossidrogeno non è più solo un tema di ricerca, ma un prodotto che entra nelle officine.
Resta da vedere quanto questo prodotto saprà mantenere le promesse e imporsi in un mercato ancora fortemente legato alla tradizione.
Con Magma, H1 e Cassiopea Group, l’ossidrogeno potrebbe non essere più una promessa futuristica, ma una tecnologia presente e tangibile, pronta a ridurre costi, emissioni e distanza tra motore e sostenibilità.

