CGIL Capo d’Orlando, Rete Civica della Salute, Pd Capo d’Orlando, Sindacato Pensionati Cgil di Capo d’Orlando, Associazione Homo Faber, uniti in comitato, promuovono una raccolta firme contro la chiusura del Consultorio di Capo d’Orlando.
Di seguito il testo integrale della petizione:
I Consultori Familiari, istituiti con la legge 405/1975, sono stati una grande conquista frutto della
mobilitazione dei movimenti femministi e per il diritto alla salute. Possono essere definiti come i
primi veri servizi socio-sanitari di prossimità diffusi nel territorio, con competenze
multidisciplinari, rivolte alla promozione e prevenzione della salute della donna e dell’età evolutiva,
all’assistenza alla famiglia, alla maternità ed alla paternità, fondati sulla Integrazione tra sociale e
sanitario e sulla partecipazione. I servizi e le prestazioni sono gratuite e non occorrono
prescrizioni del medico di base per il relativo accesso.
Una politica dissennata, ha prodotto negli anni un sottodimensionamento del personale, con
conseguenze riduzione significativa delle ore necessarie a garantire, per tutte le figure professionali
dell’equipe, le prestazioni ed i servizi previsti dalla normativa vigente in materia, provocando così
la vera e propria chiusura di numerosi Consultori Familiari.
La Sicilia non fa eccezione, nella provincia di Messina, i consultori familiari sono tutti in
sofferenza, alcuni sono stati chiusi, ed il Consultorio di Capo d’Orlando è sull’orlo della
chiusura.
Il Consultorio di Capo d’Orlando, fornisce prestazioni e servizi in un bacino di utenza di circa
26.000 abitanti, con un’equipe multidisciplinare composta ad oggi di n. 1 ginecologa, n.1
psicologa, n.1 ostetrica, n. 1 infermiera. L’ ostetrica svolge la propria attività a scavalco
provenendo dal Consultorio di Tortorici, e solo percorsi preparto e talvolta per i pap test;
La ginecologa offre le proprie prestazioni professionali su Capo d’Orlando su tre giorni la
settimana per un totale di circa 21 ore, su Tortorici a scavalco per le rimanenti 18 ore circa.
La psicologa fa orario settimanale pieno di 36 ore, come l’ infermiera professionale.
Da gennaio 2026, la figura professionale della ginecologa, verrà meno causa pensionamento,
causando, se non prontamente sostituita, la chiusura del Consultorio familiare.
Tutto ciò, considerata l’aggravante della mancanza della ginecologa nel Consultorio di S.Agata
Militello,( per il momento trasferito ad Acquedolci,) già in pensione da questo mese di dicembre.
In conseguenza, Il Consultorio di Tortorici, rimarrà anch’esso privo di questa fondamentale figura.
La chiusura del Consultorio di Capo d’Orlando, interromperà drasticamente i percorsi socio
sanitari già in itinere, danneggerà l’ utenza privandola di una struttura che garantisce
gratuitamente livelli essenziali di assistenza, integrazione socio sanitaria, sostegno alla
maternità ed alla paternità, alla famiglia, ai diritti dei minori, prevenzione e promozione della
salute, consulenza e cura rivolte alla donna in tutto il suo ciclo di vita.
Ci opponiamo con forza a tale prospettiva, chiediamo l’immediato intervento
dell’ASP di Messina e delle Istituzioni tutte affinché ciò non avvenga e si provveda
immediatamente alla sostituzione dellafigura professionale di ginecologia nel CF di Capo
d’Orlando.
Metteremo in atto tutte le iniziative democratiche necessarie a scongiurare la chiusura del
Consultorio di Capo d’Orlando.
FIRMA ANCHE TU.
Comitato promotore, CGIL Capo d’Orlando, Rete Civica della Salute, Pd Capo d’Orlando,
Sindacato Pensionati Cgil di Capo d’Orlando, Associazione Homo Faber.
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