CAPO D’ORLANDO – La comunità orlandina si risveglia sotto shock per l’improvvisa scomparsa di Monica, venuta a mancare prematuramente all’età di 48 anni. Una notizia che ha colpito duramente non solo i conoscenti, ma anche il mondo del sociale, in particolare l’associazione “No Limits”, realtà d’eccellenza che gestisce l’omonima spiaggia accessibile.
Monica era conosciuta e stimata per la dedizione alla famiglia e per i valori che era riuscita a trasmettere ai figli. Il suo legame con l’associazione era rappresentato quotidianamente dal figlio Lorenzo, il bagnino della “Spiaggia No Limits”, figura amata da tutti i bagnanti e dai volontari per la sua straordinaria sensibilità, la cura verso il prossimo e quel sorriso che – oggi è chiaro a tutti – era il riflesso dell’educazione e dell’esempio materno.
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. In queste ore, numerosi sono i messaggi di cordoglio che giungono alla famiglia, a testimonianza di quanto la donna fosse apprezzata per la sua discrezione e la sua bontà d’animo.
L’associazione “No Limits”, attraverso i propri rappresentanti, ha espresso profondo dolore stringendosi in un abbraccio al marito Renato, alla figlia Marta e, con particolare forza, a Lorenzo. «La donna e la mamma che è stata lo si evince guardando i suoi figli», dichiarano i volontari, promettendo vicinanza e sostegno costante al giovane bagnino in questo momento di terribile prova.
La redazione si unisce al dolore della famiglia e della comunità di Capo d’Orlando.
Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

