Dom. Feb 8th, 2026

A Capo d’Orlando si mutilano gli alberi a colpi di motosega: è una battaglia civica

Capo d’Orlando – Gennaio, come ogni anno è tempo di potatura. A due anni dalla prima interrogazione del gruppo consiliare di opposizione “Cambiamo Capo” si torna a denunciare l’uso improprio della motosega in ambito di gestione del Verde Pubblico. Nell’interrogazione del febbraio 2024 i consiglieri evidenziavano che erano in corso di svolgimento interventi di cosiddetta gestione del verde ornamentale del paese e che dai primi risultati di questi interventi emergeva una radicale capitozzatura dei platani che ornano la Via Generale Maneri, in prossimità del locale Istituto Classico “Lucio Piccolo”; gli interventi di capitozzatura degli alberi sono ritenuti dannosi dagli esperti agronomi e forestali.

E’ di una settimana fa una petizione popolare a firma di una giovane professionista orlandina, la dott.ssa Armeli. Anche lei sottolinea che “indipendentemente dagli obblighi di legge, la protezione degli alberi dovrebbe essere una priorità assoluta per qualsiasi amministrazione locale, per motivi evidenti e condivisi:
– il ruolo fondamentale degli alberi nella mitigazione delle ondate di calore, sempre più intense e frequenti, soprattutto in Sicilia durante i mesi estivi, quando l’ombra naturale diventa un bene vitale;
– il contributo determinante del verde urbano al decoro, all’identità e alla vivibilità della città;
– i servizi ecosistemici offerti gratuitamente dalle chiome degli alberi, come l’assorbimento della CO₂, la
produzione di ossigeno, il miglioramento della qualità dell’aria, la regolazione del ciclo dell’acqua e la
riduzione dell’inquinamento acustico.
– la funzione degli alberi come habitat per la fauna urbana, in particolare per numerose specie di uccelli che vi nidificano e che vengono inevitabilmente uccisi o scacciati da interventi eseguiti in modo irresponsabile”.

I consiglieri Mangano, Gazia, Liotta e Truglio tornano ad interrogare il sindaco sulla “capitozzatura degli alberi e, questa volta, si aspetterebbero una risposta più incisiva e concreta. Nel comunicato stampa si legge: “Nonostante le denunce dei cittadini, gli allarmi di Legambiente, i richiami normativi e le interrogazioni consiliari, l’Amministrazione Ingrillì persevera in una gestione grezza, ignorante e dannosa del patrimonio arboreo comunale. Altro che potature: siamo davanti a mutilazioni sistematiche, come dimostrato dall’ennesimo intervento in Piazza Trifilò, dove alberi sani e rigogliosi sono stati ridotti a tronchi senza chioma, senza funzione e senza futuro. Il gruppo consiliare CambiAmo Capo denuncia con forza una politica che calpesta la scienza agronomica, ignora la Costituzione e umilia il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente sano. Già nel 2024 avevamo avvertito il Sindaco Ingrillì che la capitozzatura è una pratica vietata, dannosa e irresponsabile. La risposta dell’Amministrazione fu il silenzio e l’arroganza. La capitozzatura uccide lentamente gli alberi, li rende instabili, pericolosi e destinati all’abbattimento. Distrugge ossigeno, ombra, biodiversità, qualità dell’aria. È l’esatto opposto di qualsiasi politica ambientale degna di questo nome”.


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