Mar. Mar 17th, 2026

Nel ricordo di Guido Galipò, Cambiamo Capo chiede l’intitolazione di uno spazio urbano.

Capo d’Orlando – I consiglieri comunali di opposizione del gruppo “Cambiamo Capo” chiedono L’intitolazione DI UNA VIA, PIAZZA O SPAZIO VERDE A GUIDO GALIPO’. Il Dott. Guido Galipò fu un cittadino e politico di grande valore, che operò a Capo d’Orlando dal 1950 al 1970, spendendosi per il suo paese tanto amato e soprattutto per i giovani, lasciando un’impronta indelebile nella storia della città e divenendo fulgido esempio di moralità per la sua famiglia e per l’intera comunità;

– Nacque a Capo d’Orlando nel 1934 e si laureò in Giurisprudenza nel 1959, dimostrando una grande vocazione per la giustizia e la verità agendo super partes;

– Fu un uomo dotato di grande fede. Giovanissimo divenne Delegato aspirante dell’Azione Cattolica e, in seguito, Presidente diocesano della G.I.A.C. (Gioventù Italiana dell’Azione Cattolica);

RILEVATO che – Guido Galipò si è distinto per la sua instancabile attività a favore dei giovani e per il suo impegno politico e sociale; – Nel 1954 venne eletto Segretario dei giovani democristiani; – Nel 1957, a soli 23 anni, fu Consigliere comunale; – Nel 1962 fu Assessore alla Pubblica Istruzione ed, in quanto tale, s’impegnò in una difficile battaglia contro la dispersione scolastica, andando personalmente a cercare i ragazzi che non frequentavano la scuola riconducendoli ad essa. In prima persona ebbe cura che il diritto allo studio fosse garantito a tutti i ragazzi orlandini, promuovendo anche diverse importanti iniziative per il “recupero” di giovani in difficoltà, per la loro formazione umana e culturale;

– I concittadini, suoi coetanei in quegli anni, ricordano tuttora le tante edizioni del “Carnevale dei bambini” da lui organizzate e condotte con un’attenzione particolare verso i bambini più fragili, impegnandosi a non far percepire alcun disagio a chi versava in umili condizione e, proprio per mostrare loro rispetto e mai ledere la dignità delle famiglie a cui appartenevano, disponeva da parte del Comune di donazioni che consegnava sotto forma di premi per la “miglior mascherina”.

Di ciò resta testimonianza nella ricca documentazione fotografica, esposta anche in occasione della Mostra del Centenario di Capo d’Orlando, in cui è possibile riconoscere nei bambini fotografati accanto a Guido Galipò, tanti orlandini oggi adulti;

– Nel 1962 fu assunto in banca (a Banco di Sicilia) nell’Agenzia di Capo d’Orlando e, in tale attività lavorativa, si distinse per serietà, correttezza ed empatia, soprattutto nei confronti di chi versava in difficili condizioni economiche. A nessuno è mancata una sua parola d’incoraggiamento, un sorriso e, spesso, anche un aiuto personale.

– Nel 1970, a seguito di una delicata crisi politico-amministrativa, fu nominato Commissario straordinario del Comune di Capo d’Orlando, ove si distinse per il suo atteggiamento costruttivo, sempre attento alle esigenze dei suoi concittadini, al di sopra delle appartenenze politiche. Era egualmente stimato dagli esponenti del proprio partito quanto da quelli dell’opposizione.

– Nello stesso anno (1970), purtroppo, la carica di Commissario straordinario fu improvvisamente ed inaspettatamente interrotta dalla sua prematura morte occorsa a soli 36 anni (e lasciando una giovane a prematura morte sconvolse la cittadinanza. Di lui, tra l’altro, fu detto: “Della sua equità nella gestione della Res Publica, ne aveva fatto un inderogabile impegno e della bontà un suo irrinunciabile credo” (Sig. G. Raneri); “Nello sforzo di vivere secondo verità, progredì nel suo possesso e rese efficace testimonianza” (Monsignor S. Vanadia). lo Statuto del Comune di Capo d’Orlando. Per quanto detto, i sottoscritti Consiglieri Comunali impegnano il Sindaco e la Giunta Municipale a porre in essere quanto necessario ed indispensabile per rendere omaggio a Guido Galipò ed a riconoscere il suo prezioso contributo per la promozione politica e sociale, soprattutto dei giovani in difficoltà e della storia locale, tenendo conto dei suggerimenti di seguito riportati:

1. Intitolare una via, piazza o spazio verde della città al Dott. Guido Galipò, come segno di riconoscenza e di omaggio per il suo straordinario contributo alla cittadinanza, da lui dato anche nella qualità di Consigliere, Assessore e Commissario Straordinario del Comune di Capo d’Orlando;

2. Riconoscere il contributo di Guido Galipò allo sviluppo culturale e sociale della città, attraverso la promozione d’iniziative ed attività che valorizzino la sua figura e la sua opera (si ricorda che dopo la sua morte, la manifestazione il “Carnevale dei bambini” fu portata avanti dal compianto Nunzio Guido);

3. Promuovere iniziative per la valorizzazione della figura e dell’opera di Guido Galipò, come la pubblicazione di una biografia o l’organizzazione di eventi culturali, al fine di diffondere la conoscenza e l’apprezzamento per il suo lavoro.

I sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono che la presente mozione sia discussa e approvata dall’Assemblea Consiliare, nella prima seduta utile, e che siano intraprese tutte le azioni necessarie per dare attuazione alle proposte sopra esposte.

Liotta Teodolinda, Gazia Sandro, Truglio Giuseppe, Mangano Renato Carlo


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