Capo d’Orlando – Con una mozione indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale e trasmessa per conoscenza al Prefetto di Messina e al Collegio dei Revisori dei Conti, il gruppo consiliare di opposizione “CambiAmo Capo” (Mangano, Gazia, Liotta, Truglio) interviene con forza sulla gestione del patrimonio comunale e sulla programmazione turistica in vista dell’imminente stagione 2026.
L’U.I.T. DI VIA DORIA: UN PRESIDIO DI LEGALITÀ NON SMANTELLABILE – “Siamo alle porte della stagione turistica 2026 e l’Ufficio di Informazioni Turistiche di via A. Doria è ancora sbarrato,” dichiarano i consiglieri. “Stigmatizziamo con forza l’intenzione dell’Amministrazione Ingrillì di trasformare il locale composto da un vano e WC in un centro di aggregazione giovanile. È una scelta tecnicamente impossibile, che viola le norme di sicurezza antincendio (D.M. 18/03/96) e i requisiti igienico-sanitari. Via Doria deve restare il front-office del nostro turismo, un hub di ‘ascolto attivo’ e un presidio per l’emersione del sommerso tributario: la visibilità promozionale deve essere garantita solo a chi è in regola con la tassa di soggiorno.”
PROPOSTE CONCRETE: IL PALAZZO DELLA CULTURA ” A.LIBRIZZI” E IL TEATRO ALLO SCALO – L’opposizione non si limita alla protesta, ma indica soluzioni immediate e sicure:
● Hub Multimediale al Palazzo della Cultura “A. Librizzi”: Sfruttare gli ampi spazi della Biblioteca Comunale di via del Fanciullo per creare un centro digitale moderno per giovani e studenti.
● Centro Polivalente al “Teatro allo Scalo”: Valorizzare la struttura dell’ex scalo merci di Piazza Stazione come polo sociale intergenerazionale, dotandolo di maxischermo e infrastrutture ICT per eventi culturali e sportivi.
OTTIMIZZAZIONE DEL PERSONALE E RISORSE VINCOLATE – “Il personale ex ASU/LSU recentemente contrattualizzato è la risorsa chiave,” continua il Gruppo CambiAmo Capo. “Proponiamo di utilizzare i proventi vincolati della Tassa di Soggiorno per l’integrazione oraria, garantendo finalmente aperture pomeridiane, serali e festive. Una semplice rotazione del personale, senza integrazione, è un palliativo che condanna Capo d’Orlando a disservizi cronici proprio durante i picchi di affluenza.”
L’APPELLO AI REVISORI – La mozione contiene precisi suggerimenti al Bilancio di Previsione 2026/2028, invitando il Collegio dei Revisori a verificare la congruità delle scelte dell’Ente. “Destinare locali inidonei a finalità aggregative espone il Comune a gravissime responsabilità civili e penali. Chiediamo efficienza, trasparenza e il rispetto della destinazione d’uso dei nostri beni immobili. Il tempo delle improvvisazioni è scaduto: il turismo di Capo d’Orlando ha bisogno di professionalità e strutture a norma ora, non a stagione conclusa.”
I Consiglieri Comunali di “CambiAmo Capo”
Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

