Mer. Apr 15th, 2026

Sicilia: 200 milioni per assunzioni e investimenti. Guida ai nuovi incentivi Irfis.di Renato Mangano

L’Irfis-FinSicilia ha dato il via libera al pacchetto di incentivi 2026: un piano da 200 milioni di euro strutturato per premiare la stabilità contrattuale e l’innovazione tecnologica. Le misure, che attuano la recente manovra finanziaria regionale, puntano a sostenere le imprese siciliane attraverso contributi diretti calcolati sul costo del lavoro.

  1. Bonus Assunzioni (150 milioni)
    La prima linea d’intervento mira a trasformare il precariato in occupazione stabile. È rivolta alle imprese private con unità produttive in Sicilia che assumono a tempo indeterminato.
    ■ Il contributo: Copertura fino al 10% del costo annuale del personale.
    ■ Premialità (Bonus al 15%): Lo sgravio aumenta per le aziende che investono in sicurezza, adottano il welfare aziendale.o riducono l’orario a 35 ore settimanali a parità di stipendio.
    ■ Target prioritari: Maggiorazioni previste anche per l’inserimento lavorativo di donne.e disoccupati over 50 (senza impiego da almeno due anni).
    ■ Regime fiscale: La misura rientra nel quadro degli aiuti de minimis.
  2. Progetti di Investimento (50 milioni)
    La seconda misura è destinata alle realtà che avviano nuovi progetti di crescita o ammodernamento nell’Isola.
    ■ Meccanismo: Il contributo (fino al 10%) viene calcolato sui costi salariali dei nuovi posti di lavoro creati grazie all’investimento, monitorati su un arco di due anni.
    ■ Obiettivi:
    Potenziamento della capacità produttiva e trasformazione tecnologica.
    ■ Quadro normativo:
    A differenza del primo bando, questo è strutturato come aiuto a finalità regionale agli investimenti (regolamento Gber), permettendo una gestione diversa dei massimali di aiuto.

Per garantire alle imprese il tempo necessario a istruire le pratiche, Irfis ha stabilito un cronoprogramma rigoroso:

  1. Pubblicazione avvisi: Immediata.
  2. Fase di preparazione: Almeno 30 giorni di tempo per raccogliere la documentazione.
  3. Invio domande: Apertura delle piattaforme telematiche solo dopo il periodo di pre-avviso.
    Niente “Click Day”: La procedura non si baserà sulla velocità di invio, ma sulla completezza e regolarità dei requisiti richiesti, con l’obiettivo di ridurre drasticamente lo scarto delle domande per vizi formali.


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