Criticità ospedali di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto
Criticità nella gestione del servizio di teleradiologia negli ospedali di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto: è quanto denuncia l’onorevole Matteo Sciotto, che ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore alla Salute. L’obiettivo è ottenere chiarimenti immediati su organizzazione, costi e qualità delle prestazioni sanitarie offerte ai cittadini, in particolare per quanto riguarda la telerefertazione notturna e l’utilizzo delle prestazioni aggiuntive presso il presidio di Milazzo.
Secondo Sciotto, il modello organizzativo adottato, se da un lato punta a ottimizzare le risorse, dall’altro mostra limiti evidenti. L’assenza del radiologo in sede, infatti, può ridurre l’efficacia diagnostica, soprattutto nei casi urgenti che richiedono esami più complessi, come quelli con mezzo di contrasto. Una situazione che, a suo avviso, incide direttamente sulla qualità dell’assistenza sanitaria.
Dubbi anche sul piano economico e gestionale. Le prestazioni aggiuntive autorizzate, sottolinea il deputato, non sembrerebbero destinate a migliorare i servizi o a ridurre le liste d’attesa, ma piuttosto a coprire turni già previsti. Il tutto comporterebbe un costo significativo per le casse pubbliche, superiore ai 350 mila euro annui, sollevando interrogativi sull’effettiva efficienza nell’impiego delle risorse.
Un ulteriore elemento critico riguarda la gestione del personale sanitario. Sciotto evidenzia una distribuzione non equilibrata dei carichi di lavoro tra i dirigenti medici: alcuni sarebbero esclusi dalle prestazioni aggiuntive pur dovendo sostenere un numero maggiore di turni. Una dinamica che potrebbe incidere negativamente sia sul clima lavorativo sia sull’efficienza complessiva del servizio.
Alla luce di queste problematiche, è stata richiesta una verifica ispettiva urgente sugli assetti organizzativi e sulla coerenza delle scelte adottate. L’obiettivo è garantire trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e assicurare che ogni decisione sia orientata esclusivamente alla tutela della salute dei cittadini.
Infine, Sciotto propone possibili alternative, come l’istituzione di una guardia attiva notturna a Barcellona Pozzo di Gotto. Una soluzione che, a parità di costi, consentirebbe la presenza fisica del medico e una risposta diagnostica più completa ed efficace.
“Quando si parla di sanità – conclude – non sono ammesse scorciatoie o scelte che generino dubbi. Servono trasparenza, equità e qualità delle cure. I cittadini hanno diritto a risposte chiare, non a soluzioni parziali”.
Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

