Aperta oggi la piattaforma Irfis per richiedere gli incentivi regionali. Contributi a fondo perduto fino al 15% per chi assume a tempo indeterminato nell’isola.
Capo d’ Orlando – Scatta oggi, giovedì 7 maggio, l’operazione rilancio per l’occupazione in Sicilia.
Alle ore 12:00 ha ufficialmente aperto i battenti la piattaforma informatica di Irfis FinSicilia, lo sportello digitale attraverso il quale le imprese potranno richiedere i nuovi incentivi destinati alle assunzioni a tempo indeterminato.
La misura, figlia della legge regionale di Stabilità, mette sul piatto una dotazione imponente: 450 milioni di euro , di cui 150.000.000,00 per l’annualità 2026, parte di un piano triennale che coprirà il periodo 2026-2028 attraverso il “Fondo Sicilia”. L’obiettivo è duplice: combattere il precariato favorendo la trasformazione dei contratti a termine e rafforzare la competitività delle aziende locali.
■ Chi può presentare domanda:
Il bando si rivolge ai datori di lavoro privati e agli enti non profit impegnati in attività economiche, a patto che abbiano una partita IVA attiva e almeno un’unità produttiva nel territorio siciliano. Fondamentale, come sempre in questi casi, la regolarità contributiva (DURC) e il rispetto delle norme sulla sicurezza e dei contratti collettivi.
Restano invece esclusi il settore agricolo (fatta eccezione per le imprese agroindustriali), gli enti pubblici e le assunzioni relative a contratti di apprendistato o lavoro domestico.
■ I dettagli dell’incentivo: dal 10% al 15%
L’agevolazione riguarda le assunzioni (o trasformazioni) effettuate a partire dal 9 gennaio 2026. Il contributo consiste in un finanziamento a fondo perduto calcolato sul costo totale del lavoro per i primi 36 mesi.
● Base standard: 10% del costo del lavoro.
● Premialità (15%): Il contributo aumenta se l’azienda investe in welfare aziendale, certificazioni ESG o sicurezza sul lavoro. La percentuale maggiore scatta anche per chi riduce l’orario a 35 ore settimanali (a parità di stipendio) o sceglie di assumere profili più fragili, come donne e over 50 disoccupati da almeno un biennio.
■ Come partecipare :
Le istanze devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale incentivisicilia.irfis.it. Ogni impresa può presentare una sola domanda cumulativa per tutti i lavoratori assunti nell’anno di riferimento.
Sebbene la piattaforma resti aperta, in teoria, fino al 31 dicembre 2026, è probabile che si verifichi una corsa ai fondi: la chiusura anticipata è infatti prevista in caso di esaurimento del plafond. Per i datori di lavoro siciliani, dunque, il tempo della programmazione è adesso.
■ Breve vademecum per l’impresa:
● Cosa serve: Firma digitale e SPID/CIE del legale rappresentante.
● Quali contratti: Solo tempo indeterminato e trasformazioni da tempo determinato.
● Dove: Esclusivamente per sedi lavorative in Sicilia.
Renato Mangano
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