Forze dell’ordine in azione per far rispettare l’ordinanza sindacale che vieta la diffusione musicale nelle serate del mercoledì a Stromboli.
A essere interrotta è stata la festa privata organizzata per la conclusione delle riprese del film Three Incestuous Sisters, alla quale partecipava anche Mick Jagger.
Il party, ospitato in un locale dell’isola e dedicato al cast e alla troupe del film diretto da Alice Rohrwacher, è stato fermato dall’arrivo dei carabinieri. Tra gli ospiti presenti, oltre al leader dei Rolling Stones — che nella pellicola interpreta il ruolo del guardiano — anche Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley, Josh O’Connor e Isabella Rossellini.
L’intervento ha suscitato sorpresa e anche qualche sorriso tra i presenti, ma l’ordinanza è stata comunque rispettata. Secondo quanto riferito, la musica proveniva da una piccola cassa audio e veniva diffusa a volume moderato. La troupe ha lasciato oggi l’isola con i collegamenti di linea, mentre Jagger è ripartito a bordo di un elicottero privato.
Sull’episodio è intervenuta la presidente della Pro Loco Amo Stromboli, Rosa Oliva, che pur esprimendo rispetto per il lavoro delle forze dell’ordine ha criticato la gestione della vicenda. “È l’ennesimo segnale — afferma — di un territorio che, invece di essere sostenuto e valorizzato dopo un inverno segnato da carenze e abbandono, viene penalizzato anche nei momenti di aggregazione e visibilità internazionale”.
Oliva punta il dito contro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco di Riccardo Gullo: “Ci si sarebbe aspettati almeno un saluto o un ringraziamento agli ospiti per il contributo dato all’economia e alla promozione delle Eolie. Le nostre isole vivono di turismo”.
Secondo la presidente della Pro Loco, eventi eccezionali come quello della scorsa sera rappresentano un’occasione unica di promozione internazionale per Stromboli e per tutto l’arcipelago. “Località turistiche in tutto il mondo investirebbero cifre enormi per avere ospiti di fama mondiale come Mick Jagger. Occasioni del genere — sottolinea — andrebbero gestite e valorizzate, non sprecate”.
Oliva evidenzia anche le criticità legate ai servizi sull’isola: “Non c’è stata una visione di accoglienza e non si è pensato neppure a garantire l’ordinario, come una pulizia straordinaria dell’isola. Preservare l’identità di Stromboli e delle Eolie è fondamentale, ma serve una strategia concreta per evitare che i giovani siano costretti a lasciare le isole”.
Fonte: Ansa
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