Ven. Lug 10th, 2026

Reggio Emilia, rifiuta di regalare una pizza: titolare ucciso a coltellate, ferita la sorella

​Un tragico episodio di violenza si è consumato ieri sera, poco dopo le 22:30, alla pizzeria “Yoghi” in via Gran Sasso d’Italia, nella zona sud di Reggio Emilia. Il bilancio è drammatico: un morto e un ferito in condizioni critiche. L’assassino è attualmente in fuga.

​La folle dinamica: “Te ne ho già offerte tre”

​Dalle prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, l’aggressore – un uomo straniero la cui nazionalità è ancora in corso di accertamento – sarebbe entrato nel locale pretendendo l’ennesima pizza gratis.

L’ultimo rifiuto prima del sangue:

Al diniego del titolare, che gli avrebbe ricordato la sua passata generosità (“Te ne ho già offerte tre, ora basta”), l’uomo ha reagito con inaudita violenza, estraendo un coltello e scagliandosi contro il commerciante.

​Nel tentativo disperato di difendere il fratello e fermare la furia omicida, è intervenuta anche la sorella del ristoratore, venendo a sua volta colpita in modo grave.

​Chi sono le vittime

  • Raffaele Stipa (la vittima): Aveva circa sessant’anni. Originario di Capo d’Orlando (Messina), si era trasferito a Reggio Emilia da molto tempo ed era un punto di riferimento nel quartiere, dove gestiva la pizzeria da ben vent’anni.
  • A.S (la sorella): Rimasta gravemente ferita nel tentativo di bloccare il killer, è stata trasportata d’urgenza e ricoverata all’ospedale Santa Maria Nuova, situato a poca distanza dal locale.

​Indagini in corso e caccia all’uomo

​Subito dopo l’aggressione, il killer è fuggito a piedi facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini della Polizia di Stato, che hanno isolato la scena del crimine e avviato una massiccia caccia all’uomo. Gli inquirenti stanno attualmente vagliando le testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare il fuggitivo.


Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Related Post

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere