Palermo – “Il Piano di Risanamento del Consorzio per le Autostrade Siciliane disegna un quadro che non consente di restare in attesa. Per questo ho chiesto alla IV Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana di convocare con urgenza l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricรฒ, l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, il presidente del CAS Filippo Nasca e il direttore generale Calogero Franco Fazio. Il documento approvato dal Cda del Consorzio evidenzia un’accumulazione di passivitร senza che siano stati attivati tempestivi correttivi. Se oggi si rende necessario un intervento di riequilibrio di oltre cento milioni di euro, vuol dire che la gestione ha mostrato profonde fragilitร . Le conseguenze ricadono sulla qualitร della rete e sulla sua manutenzione, con episodi di inefficienza che gli automobilisti conoscono fin troppo bene.
Non รจ una questione puramente contabile. Occorre accertare come si sia giunti a questo dissesto, chi abbia la responsabilitร di scelte che hanno aggravato la situazione e quali strategie il Governo regionale e la struttura del Consorzio intendano mettere in campo per uscire dall’emergenza. L’Assemblea regionale deve esercitare la sua funzione di controllo fino in fondo. I siciliani meritano strade in condizioni adeguate e un ente gestito secondo criteri di trasparenza ed equilibrio.” Lo dichiara Salvo Tomarchio, deputato regionale di Forza Italia, commentando il Piano di risanamento del Consorzio Autostrade Siciliane 2026/2028, che evidenzia la gravissima situazione dell’ente.
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