Lun. Ago 17th, 2026

Capo d’Orlando-Eolie: il Consiglio Comunale approva all’unanimità la richiesta per il collegamento marittimo

Il Consiglio Comunale di Capo d’Orlando, con una seduta aperta, ha approvato lo scorso 10 luglio all’unanimità una proposta di delibera emendata per chiedere alla Regione Siciliana l’attivazione di un collegamento marittimo stabile e di linea tra il Porto turistico locale e le Isole Eolie. Tutto ciò, per l’esercizio finanziario in corso, attraverso una variazione al bilancio regionale, mentre, per gli esercizi successivi (2026 e 2028), con l’iscrizione in bilancio delle somme necessarie a garantire la copertura finanziaria.

La seduta, svoltasi in un clima di vivace dibattito politico e tecnico, ha visto la partecipazione in presenza e da remoto di numerosi deputati regionali, dell’Assessore Regionale al Turismo Elvira Amata e dei vertici della società del Porto.

Alla fine l’aula ha votato all’unanimità una precisa richiesta indirizzata al governo regionale: l’inserimento del Portodi Capo d’Orlando nei servizi minimi di trasporto marittimo di collegamento con le isole Eolie, e per l’anno 2027, un intervento finanziario congruo a promuovere un bando di gara per il collegamento annuale.

Il Porto di Capo d’Orlando, che vanta la distanza in miglia nautiche più breve in assoluto dall’isola di Lipari, rappresenta l’hub naturale per un comprensorio di oltre 40 comuni (da Patti a Tusa) che registra, dati ISTAT alla mano, oltre 120.000 presenze turistiche.

Il Presidente del Porto, l’architetto Giuseppe Mangano, ha ricordato come a luglio 2024 sia stata cambiata la destinazione d’uso dello scalo per consentire l’accesso anche a imbarcazioni commerciali più piccole, eliminando ogni alibi tecnico. “È inconcepibile che a meno di 10 miglia dalle Eolie non vi sia ancora un collegamento con gli aliscafi”, ha detto.

L’Assessore Elvira Amata ha sottolinetato la portata sovracomunale del progetto: “Abbiamo l’obbligo di fornire tale servizio ai turisti. Questa iniziativa fa bene all’intero brand Sicilia”.

L’On. Giuseppe Laccoto ha suggerito una strategia per rendere appetibile il prossimo bando: “Occorre uno stanziamento finanziario importante e una durata almeno triennale della concessione per convincere gli armatori a investire sulla tratta”.

Non sono mancate le analisi autocritiche durante il Consiglio. Se da un lato il consigliere Fabio Colombo e l’On. Giuseppe Lombardo hanno parlato apertamente di “fallimento della politica” e di freni legati a “scelte politiche e di lobby” che negli anni passati hanno penalizzato il territorio, dall’altro si è cercato di analizzare dal punto di vista tecnico i motivi per cui i precedenti bandi sono andati deserti.

Il dottor Simone Isabella (Segreteria tecnica dell’Assessorato alle Infrastrutture) ha evidenziato come il vero ostacolo passato non siano state le risorse finanziarie, bensì la mancanza di operatori economici disposti a partecipare alla gara.

L’architetto Carmelo Ricciardo (Rup della precedente gara) ha invece proposto di inserire la tratta Capo d’Orlando-Eolie all’interno del lotto complessivo regionale dei trasporti marittimi, garantendo così maggiore stabilità al servizio.

Con la trasmissione del verbale agli organi regionali sovraordinati, la palla passa adesso all’Assemblea Regionale Siciliana e al Governo regionale. I deputati presenti si sono dichiarati pronti a sottoscrivere un documento di forte indirizzo politico per garantire la necessaria copertura finanziaria nella prossima legge di stabilità, gettando le basi per far partire le prime rotte stabili e continuative.


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