Capo d’Orlando – “In barca senza limiti – Navigare insieme oltre ogni confine“, il progetto promosso dal Rotary Club Capo d’Orlando in collaborazione con Yacht Club Capo d’Orlando, con la partecipazione del Marina di Capo d’Orlando, Lega Navale Italiana – Sezione di Sant’Agata di Militello, Associazione No Limits e Associazione Parkinsoniani dei Nebrodi, è stato presentato ieri mattina al pubblico nel corso di una conferenza stampa. Il neo eletto presidente del Rotary Club Capo d’Orlando, Carmelo Valenti, visibilmente emozionato, ha sottolineato la volontà di aprire il suo anno sociale con un evento di solidarietà ed inclusione sociale in linea col motto scelto “uniti per fare del bene”. Oltre 50 barche potranno ospitare gli ospiti sia delle associazioni coinvolte sia i singoli bagnanti. Infatti, grazie all’utilizzo di un sollevatore le persone con disabilità fisiche potranno salire sulle imbarcazioni e vivere una giornata in mezzo al mare, non solo sulla spiaggia. Quindi, al centro del progetto il mare come strumento di inclusione, partecipazione e abbattimento delle barriere. Presenti il presidente del Yacht Club Capo d’Orlando Francesco Federico, Enza Di Raimondo direttrice del Marina, Patrizia Galipò (ass NO Limits), Salvatore Scafidi (Ass. Parkinsoniani) e Tito Barbagiovanni. Il dott. Barbagiovanni, in rappresentanza della Lega Navale Italiana sez Sant’Agata M.llo, ha espresso in modo semplice e diretto il senso del progetto, con quell’empatia propria di un pediatra abituato a comprendere ogni genere di “limite umano”. Nel suo intervento ha posto l’accento sul fatto che ogni essere umano, indipendentemente dall’età o dall’essere più o meno “normale” deve superare dei limiti che siano fisici o psichici. La fragilità è il comune denominatore di tutti gli esseri umani.
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