Capo d’Orlando – Nel corso della seduta del Consiglio Comunale dello scorso 21 luglio, avente ad oggetto l’approvazione del Rendiconto di Gestione 2025 e del Bilancio di Previsione 2026/2028, il gruppo di opposizione CambiAmo Capo ha motivato la propria Dichiarazione di Voto Contrario, eccependo la grave inattendibilità, la mancanza di veridicità e la palese violazione del principio di prudenza nei documenti contabili dell’Ente.
Tali contestazioni sono basate su un atto acquisito al Protocollo Generale del Comune al n. 0034646 in data 13/11/2025, recante “Richiesta di avvio della procedura di revisione della concessione” inoltrata dalla società Porto Turistico di Capo d’Orlando S.p.A. (PTCO) di cui nè i componenti dell’attuale Collegio dei Revisori dei Conti, nè il Presidente del Consiglio Comunale nè i Consiglieri Comunali presenti erano a sconoscenza, nonostante l’atto contenesse elementi idonei ad alterare irrimediabilmente la struttura finanziaria e patrimoniale dell’Ente. Gli stessi revisori hanno dichiarato in Aula di non aver ricevuto dagli uffici competenti tale nota.
La citata istanza di Revisione della Concessione, firmata dall’organo amministrativo di PTCO, evidenzia un conclamato squilibrio economico-finanziario della convenzione di project financing, attestando un crollo del Valore Attuale Netto (VAN) del -74% (da € 10.854.485,00 a € 2.842.175,00) e del Tasso Interno di Rendimento (TIR) del -22% (dal 5,63% al 4,38%). La società concessionaria attribuisce quale causa primaria di tale dissesto la voce IMU per complessivi 16,66 Milioni di Euro (periodo 2017-2073), ribadendone la non debenza ai sensi dell’art. 6, comma 11 della Convenzione e richiamando la formale istanza presentata il 01/04/2023 (rimasta colpevolmente priva di riscontro da parte del Comune) per il rimborso delle somme già versate a titolo di accertamento (pari a € 2.120.029,14).
Il gruppo consiliare di opposizione nell’esercizio delle prerogative del mandato elettivo a tutela dell’interesse pubblico e della collettività amministrata – si legge nel comunicato – “ha sentito il dovere morale ed istituzionale di formulare un’istanza a seguito delle dichiarazioni di voto del 21/07/2026, richiedendo rispettivamente:
Al Presidente del Consiglio Comunale: Di procedere immediatamente alla notifica e trasmissione ufficiale della nota prot. n. 0034646 del 13/11/2025 a tutti i Consiglieri Comunali, affinché ne prendano formale visione nell’esercizio delle loro funzioni e prerogative.
Al Collegio dei Revisori dei Conti: Di superare le riserve finora opposte, prenderne formale atto ed avviare ad horas un’istruttoria straordinaria ed urgente diretta a: 1) Verificare la congruità del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) e la regolarità degli accantonamenti al Fondo Rischi per Passività Potenziali nel Rendiconto 2025 e Previsionale 2026/2028; 2) Verificare la correttezza contabile e la legittimità delle procedure di accertamento e riscossione dei proventi dei parcheggi a pagamento (“strisce blu”) sulle aree del Demanio Marittimo (Lungomare Ligabue e Litoranea San Gregorio tratto Faro-Bagnoli); 3) Rilasciare un integrativo ed aggiornato referto scritto che chiarisca la tenuta dei reali equilibri finanziari dell’Ente.
Alla Segretaria Generale: Di vigilare sulla regolarità degli atti adottati, sulla legittimità della gestione dei beni demaniali e sul rispetto dei principi di trasparenza e correttezza contabile, promuovendo le necessarie verifiche ed azioni interne di riesame ex art. 147-bis TUEL”.
I consiglieri comunali concludono: “si evidenzia che la presente richiesta ed istanza di riesame viene formulata con stretto spirito istituzionale ed in forza delle precise competenze e responsabilità dei Consiglieri Comunali, al prioritario ed esclusivo fine di consentire agli Organi in indirizzo di adottare, ciascuno per quanto di competenza, le necessarie ed indifferibili misure correttive ed istruttorie, scongiurando così l’imminente ed altrimenti inevitabile trasmissione dell’intera documentazione finanziaria dell’Ente (comprensiva dei verbali della seduta consiliare del 21/07/2026 di approvazione del Rendiconto 2025 e del Previsionale 2026/2028 e delle relative Dichiarazioni di Voto) alla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Sicilia, per come già solennemente preannunciato in aula dal Gruppo “CambiAmo Capo”.
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