Mar. Set 8th, 2026

Emergenza allagamenti. Cambiamo Capo presenta interrogazione

Capo d’Orlando – CambiAmo Capo attacca l’Amministrazione Ingrillì sulla prevenzione del rischio idrogeologico e deposita un’interrogazione urgente. “Guardare il cielo quando splende il sole e prepararsi alla pioggia: la prevenzione non è un optional, l’Amministrazione si svegli prima dell’emergenza”. Con la stagione delle piogge ormai alle porte e il concreto rischio di violenti fenomeni temporaleschi (“bombe d’acqua”) potenziati dalle elevate temperature del Tirreno, il Gruppo Consiliare di Opposizione “CambiAmo Capo” (Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Teodolinda Liotta e Giuseppe Truglio) esprime profonda preoccupazione per la totale assenza di interventi di messa in sicurezza del territorio orlandino e deposita un’articolata interrogazione con richiesta di risposta scritta e trattazione urgente in Consiglio Comunale.

“Siamo sinceramente preoccupati e meravigliati” — dichiarano i consiglieri di opposizione. “Preoccupati perché conosciamo bene la fragilità del nostro territorio: torrenti, alvei, caditoie, griglie, tombini, canali di drenaggio e scarichi a mare arrivano troppo spesso all’appuntamento con le piogge in condizioni tutt’altro che rassicuranti. Meravigliati perché, nonostante l’approssimarsi della stagione autunnale, non vediamo quella corsa alla prevenzione che sarebbe doverosa in questo periodo dell’anno.”

Il gruppo consiliare sottolinea come le caratteristiche orografiche di Capo d’Orlando, stretto tra il litorale e i Nebrodi, trasformino le precipitazioni intense in potenziali eventi devastanti se la rete di drenaggio non viene adeguatamente manutenuta. “Non stiamo parlando di fantascienza, ma di meteorologia. Aspettare che un torrente esondi per poi intervenire con le ruspe — come già accaduto negli anni scorsi nella zona artigianale — non è prevenzione. Aspettare che le strade diventino fiumi e che i sottopassi si allaghino per scoprire che le caditoie sono ostruite non è prevenzione. La prevenzione si fa prima.”

A fronte di ciò, “CambiAmo Capo” ha formalizzato un’interrogazione stringente rivolta al Sindaco Ingrillì e agli uffici competenti, ponendo quesiti precisi:

1) Pianificazione e Cronoprogramma: Quali interventi siano stati programmati e quando avranno concreto inizio i lavori di pulizia, sagomatura e rimozione della vegetazione negli alvei dei torrenti cittadini (Piscittina, Salicò, Vina, Bruca, Mangano, Forno, S. Lucia, Gambitta Milio, Gambitta Conforto, Muscale, S. Carrà).

2) Drenaggio Urbano e Scarichi a Mare: Quali azioni siano state disposte per lo svuotamento delle camere di sedimentazione, la disostruzione di caditoie e tombini e il fondamentale disinterramento degli scarichi a mare per evitare pericolosi “effetti tappo”.

3) Profili Igienico-Sanitari: Quali interventi straordinari di derattizzazione e disinfestazione siano previsti negli alvei urbani a tutela della salute pubblica e del decoro.

4) Interlocuzioni e Fondi: Quali confronti siano stati avviati con Regione, Genio Civile e Autorità di Bacino e quali finanziamenti (statali, regionali o della Protezione Civile) siano stati richiesti, oltre alla verifica dell’effettiva capienza delle somme stanziate nel Bilancio di Previsione 2026/2028.

“I cittadini, i residenti e gli operatori economici orlandini non possono continuare ad affidarsi alla fortuna o sperare che il prossimo temporale passi altrove” — concludono i consiglieri di CambiAmo Capo. “Non vogliamo assistere al solito copione: pioggia, allagamenti, danni, emergenza e interventi straordinari a costi esorbitanti. Amministrare significa guardare il cielo quando splende il sole e prepararsi alla pioggia. Pretendiamo risposte immediate e l’avvio subito dei cantieri.”

I Consiglieri Comunali del Gruppo “CambiAmo Capo”


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