Mar. Set 8th, 2026

Capo d’Orlando, La Vardera: «Tempo scaduto per l’amministrazione. Servono giovani e un cambio di passo»

CAPO D’ORLANDO 31.08.2026 – In occasione della sua recente tappa a Capo d’Orlando, ho avuto modo di confrontarmi a tutto campo con Ismaele La Vardera, deputato regionale. Dal nostro dialogo è emerso un quadro chiaro sul presente e sul futuro politico, turistico e sociale della nostra cittadina, con un accorato appello rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

«Capo d’Orlando è un fiore all’occhiello, ma serve valorizzarla»

Nonostante Capo d’Orlando rappresenti storicamente un punto di riferimento turistico per l’intera isola, La Vardera non ha risparmiato critiche alla gestione amministrativa locale:

«Capo d’Orlando è un fiore all’occhiello della nostra terra, ma spesso viene trattata come uno degli ultimi paesi della Sicilia. L’attuale amministrazione non dà il giusto valore a quello che potrebbe essere uno dei poli turistici principali a livello regionale».

L’esempio virtuoso della spiaggia No Limits

Durante la mattinata abbiamo analizzato le eccellenze del territorio, facendo il punto sulla spiaggia accessibile No Limits, un’iniziativa che lo stesso parlamentare ha tenuto a posizionare al di sopra delle diciture di partito:

«Siamo stati in visita in questa struttura straordinaria, un punto di riferimento che offre accesso gratuito ed assistenza ai cittadini con disabilità grazie all’impegno dei volontari. Quando ci sono iniziative positive è giusto riconoscerlo e fare un plauso all’amministrazione: noi diciamo le cose come stanno, sia nel bene che nel male».

Il nodo politico: «Servono forze fresche, tempo scaduto per l’amministrazione»

Guardando agli equilibri politici paladini, il passaggio è stato netto e diretto:

«Il tempo di questa amministrazione è scaduto. Bisogna avere il coraggio di dire chiaramente che serve un cambio di passo. Con il movimento ‘Controcorrente’ saremo presenti a Capo d’Orlando per costruire un’alternativa concreta e nelle prossime settimane organizzeremo nuove iniziative sul territorio».

L’appello ai giovani: «Non rassegnatevi, la politica si cambia dall’interno»

Di fronte al progressivo allontanamento dei giovani dalla vita pubblica, gli ho chiesto quale messaggio si sentisse di lanciare a chi oggi appare disilluso. La sua risposta è stata un invito al riscatto:

«I giovani devono riprendersi questa terra, altrimenti nulla cambierà mai. A 33 anni sono riuscito a fondare un movimento che oggi è una realtà consolidata in tutta la Sicilia. La lotta è dura, spesso ho dovuto sacrificare la mia libertà personale, ma ne vale la pena per la nostra terra. Ai ragazzi dico: non giratevi dall’altra parte pensando che le cose non possano cambiare».

«I fatti prima delle promesse»

In conclusione, gli ho chiesto cosa distingua il suo percorso politico dalle tradizionali promesse da campagna elettorale. La Vardera ha rivendicato con forza il lavoro svolto in Assemblea Regionale:

«Le nostre non sono promesse, ma concretezze misurabili e verificate in fatti reali. Dalle battaglie condotte da singolo deputato fino al lavoro con il gruppo parlamentare, abbiamo dimostrato che anche dai banchi dell’opposizione si possono approvare leggi storiche e cambiare concretamente le cose».

Di Adriano Lo Presti


Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Related Post

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere