Palermo – In data 9 settembre la Regione Siciliana, con nota indirizzata al protocollo del Comune di Capo ed al responsabile del Porto di Capo d’Orlando, ha chiesto informazioni riguardanti le capacità di attracco delle imbarcazioni presso il porto paladino in vista di un collegamento con le isole. Si può dedurre dunque che gli Uffici regionali siano realmente a lavoro anche su invito dell’assessore regionale al Turismo Elvira Amata che con nota del 2 settembre aveva scritto: “in vista della predisposizione degli atti di gara per l’affidamento dei servizi di collegamento marittimo con le Isole minori, desidero sottoporre alla Tua attenzione l’opportunità strategica di inserire stabilmente all’interno del perimetro specifici collegamenti tra Capo d’Orlando e le Isole Eolie. L’inclusione di questa linea risponderebbe ad una visione sistemica dello sviluppo turistico della nostra Regione offrendo, tra l’altro, un contributo determinante alla decompressione e al potenziamento dei flussi verso l’arcipelago eoliano, patrimonio UNESCO. Tale scelta favorirebbe, ad avviso della scrivente, per l’appunto, l’ottimizzazione della mobilità, nonché la riduzione della pressione sul Porto di Milazzo che rappresenta storicamente il principale hub di collegamento per le Eolie e che registra nei periodi di alta stagione picchi di congestione viaria, logistica e portuale. A ciò si aggiunga che la valorizzazione dello scalo di Capo d’Orlando,infrastruttura d’eccellenza, consentirebbe, altresì, di redistribuire i flussi dei visitatori lungo la costa tirrenica, offrendo un’alternativa moderna, fluida e accessibile per i turisti provenienti dall’area Nebroidea, dal Palermitano e dagli aeroporti della Sicilia occidentale trasformando Capo d’Orlando in una vera e propria porta d’ingresso per il turismo arcipelagico. Alla luce di quanto sopra esposto, ritengo strategico che il collegamento tra Capo d’Orlando e le Isole Eolie sia contemplato nella programmazione dei servizi di trasporto da porre a gara, al fine di garantire continuità, certezza e competitività a un bacino turistico di primaria importanza per la Sicilia. Resto a disposizione per ogni eventuale raccordo finalizzato a definire, ove condiviso, ogni dettaglio e/o supporto alla proposta che, con la presente, si formalizza. Nel rimanere in attesa di un cortese riscontro, l’occasione è gradita per porgere un cordiale saluto”.
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