Capo d’Orlando – Sabato scorso ha avuto inizio il campionato di Promozione e l’Orlandina calcio che giocava in casa è stata “ospitata” a porte chiuse al campo Merendino ed ha vinto 1 a 0 contro il Comprensorio Tindari. Con un’interrogazione urgente il gruppo di opposizione CambiAmo Capo ritiene che “Sindaco e la Giunta non possano limitarsi ad assistere a questa situazione. Devono assumersi la responsabilità di affrontarla”. Di seguito uno stralcio del loro comunicato: “Il problema, secondo il gruppo consiliare, deve essere affrontato andando oltre la contrapposizione tra società e Amministrazione. Non ci interessa alimentare uno scontro. Ci interessa trovare una soluzione. Il Pissi è un impianto comunale e la sua funzionalità riguarda l’intera comunità. Se ci sono lavori da fare, bisogna sapere quali sono, quanto costano e come possono essere realizzati. Se ci sono stati ritardi, bisogna comprenderne le ragioni. Ma soprattutto bisogna intervenire. CambiAmo Capo chiede quindi al Sindaco e alla Giunta di assumere immediatamente un impegno politico chiaro e di mettere in campo tutte le azioni necessarie per riportare il “Pissi – Ciccino Micale” nelle condizioni di poter essere nuovamente utilizzato e omologato. Non chiediamo privilegi per l’Orlandina. Chiediamo un campo. Un campo sicuro, funzionante e omologato. È una richiesta normale per una società sportiva che rappresenta Capo d’Orlando e che, da ottant’anni, fa parte della storia della nostra città. Il gruppo consiliare richiama inoltre l’attenzione sul valore dello sport giovanile.
Una partita può essere rinviata. Una stagione può essere compromessa. Ma quando si interrompe un percorso educativo e sportivo di un ragazzo, il danno è molto più grande. Lo sport insegna disciplina, rispetto, sacrificio e appartenenza. È anche uno degli strumenti più importanti che una comunità ha per tenere insieme i propri giovani. Per questo CambiAmo Capo ritiene che la vicenda del “Pissi” debba diventare una priorità dell’Amministrazione. […] Serve un confronto immediato con l’Orlandina, con gli uffici comunali e con gli organismi federali competenti. E serve una soluzione. Il messaggio finale del gruppo è diretto: “L’Orlandina non è soltanto una squadra. È una parte della storia di Capo d’Orlando. Il Pissi non è soltanto un campo di calcio. È uno spazio della nostra comunità. Adesso è il momento che l’Amministrazione faccia la sua parte. Subito.
Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

