CAPO D’ORLANDO – Dopo le polemiche e l’amarezza sollevate dall’Orlandina Calcio a seguito della mancata omologazione del campo sportivo “Ciccino Micale”, l’Amministrazione comunale è intervenuta per fare chiarezza sulla vicenda, respingendo le accuse di disinteresse e illustrando le soluzioni messe in campo per garantire la prosecuzione della stagione agonistica.
La posizione di Palazzo Europa: “Reazione immediata ed estrema attenzione allo sport”
Dalle stanze del Comune si sottolinea come la priorità sia stata fin da subito la continuità dell’attività sportiva della squadra cittadina. A seguito dell’esito negativo del sopralluogo effettuato dai tecnici della FIGC, il Sindaco e l’Assessore allo Sport, Miracola, hanno avviato i contatti con una ditta specializzata per programmare celermente le opere di manutenzione necessarie al ripristino dell’omologazione.
L’Amministrazione ribadisce inoltre la sensibilità dimostrata nel tempo verso il tessuto sportivo locale, ricordando il consistente investimento di circa 500.000 euro destinato in passato proprio alla riqualificazione e al miglioramento della struttura di contrada Pissi.
I punti di contrasto: segnalazioni e tempistiche
Un elemento centrale ribadito dalla giunta orlandina riguarda le responsabilità sulla genesi del problema: le criticità strutturali o del terreno di gioco contestate dalla Federazione non erano mai state segnalate formalmente all’Ente ed sono emerse soltanto in sede di verifica tecnica ufficiale.
Ciononostante, per evitare l’interruzione dei campionati e i disagi derivanti dalla mancanza di una sede di gara, l’Ente locale ha individuato una sistemazione temporanea: l’Orlandina Calcio potrà disporre dell’impianto sportivo “Merendino”. Una soluzione resa possibile dalla sinergia intercorrente con le altre realtà del territorio, tra cui la società New Eagles, a cui sono andati i ringraziamenti ufficiali del Comune per la disponibilità mostrata.
Il quadro normativo: chi fa cosa nella gestione degli impianti pubblici?
Per comprendere appieno le dinamiche della vicenda, occorre inserire la contesa nel quadro degli obblighi giuridici e convenzionali che regolano l’uso delle strutture sportive comunali:
- Obblighi del Comune (Proprietario dell’impianto): In qualità di ente proprietario, il Comune è tenuto a garantire la sicurezza strutturale dell’immobile, l’idoneità igienico-sanitaria e l’esecuzione degli interventi di manutenzione straordinaria o adeguamento normativo di primaria importanza. In tale ottica rientrano i contatti già avviati dall’Amministrazione per far fronte alle richieste della FIGC.
- Obblighi del Gestore/Società Utilizzatrice: Di contro, chi ha in uso o in gestione l’impianto è tenuto alla manutenzione ordinaria, alla cura quotidiana della struttura e al monitoraggio delle condizioni d’uso. Rientra solitamente tra i compiti delle società sportive anche l’obbligo di rilevare tempestivamente e segnalare all’Ente proprietario ogni anomalia, usura o criticità che possa pregiudicare l’agibilità o le omologazioni periodiche federali prima che scadano i relativi termini.
Prospettive per il prosieguo della stagione
Con l’assegnazione provvisoria del campo “Merendino”, l’Amministrazione comunale assicura che l’Orlandina Calcio potrà proseguire il proprio campionato con regolarità. Parallelamente proseguiranno i lavori al “Ciccino Micale” per restituire nel minor tempo possibile alla città e alle sue società un impianto del tutto conforme agli standard prescritti dalle federazioni.
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