Messina, Corte d’Assise. Inaugurato l’Anno giudiziario

TRA GLI INTERVENTI ACCREDITATI ALL’INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO, ANCHE QUELLO DEL SEGRETARIO REGIONALE SICILIA DELL’ASSOCIAZIONE TUTELA FORZE ARMATE AVV. SILVANA PARATORE

All’inaugurazione dell’Anno giudiziario che si è tenuta in Corte d’Assise a Messina, accreditato dalla Corte d’Appello, tra gli altri, anche l’ intervento del Segretario regionale Sicilia dell’Associazione Tutela Forze Armate avv. Silvana Paratore che nel suo discorso ha posto l’accento sul fatto che in momenti particolari come quelli odierni, caratterizzati da insicurezza economica, da instabilità ed incertezze, le Forze Armate diventano sempre di più una àncora ed una guida sicura. Ciò che emerge nell’attività di ogni giorno, messa in atto da uomini e donne e che ne nobilita ogni gesto, è il fortissimo senso morale e di etica militare che si riscontra in ogni reparto e in ogni singola persona, ad ogni livello di responsabilità, in Italia come all’estero.

Le Forze Armate, si legge, sono strettamente connesse con la società che le esprime e di cui contribuiscono a garantire la sicurezza. Gli uomini e le donne delle Forze armate che fanno il loro dovere con spirito di servizio e amore per i valori fondanti della nostra repubblica, sono un vessillo di coesione sociale, di affiatamento civile, di giustizia e di pace.

I numeri parlano chiaro: cresce la fiducia dei cittadini nelle Forze Armate. E’ quanto si legge dal 32° Rapporto Italia 2020 dell’Eurispes nella parte relativa al livello di fiducia nelle istituzioni nel loro complesso.

Incisivo l’impegno dell’ associazione Tutela Forze Armate presieduta dal dott. Giovanni Maria Bonci (seguita sino adesso da 21.000 persone) per arginare l’allarmante fenomeno dei suicidi in divisa: nel 2019 ben 69 i suicidi dei militari, uomini e donne. Nel 2020 appena iniziato, si contano 8 vittime.

Una tragedia in continua crescita ha scritto la Paratore, che non si può più ignorare: In Italia tra le forze armate e le forze dell’ordine ci sono quasi due suicidi a settimana ed è un numero che sta salendo. Bisogna puntare sul benessere del personale. Puntare molto sulla famiglia, aspetto economico, trasferimenti e nel caso di mancato trasferimento, fornire sostegno di ogni genere. E’ necessaria grande attenzione da parte di Tutti. Non si cercano colpevoli ma antidoti. Se non ci si inizia ad interrogare sul fenomeno, si legge, nel suo discorso, rischiamo di piangere altri morti. Per tale ragione, l’associazione Tutela Forze Armate ha stilato un progetto in tema di suicidi dei militari in collaborazione con lo psichiatra forense prof. Vincenzo Mastronardi che sarà presentato all’attenzione del Governo Italiano . Sentito il ringraziamento contenuto nell’intervento depositato in Corte d’Appello, a tutte le Autorità militari ed alle Forze di Polizia, al loro impegno volto a creare la sinergia interistituzionale che deve caratterizzare l’azione dello Stato sul territorio e che è la chiave per l’affermazione della legalità.

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