Nuovo stop a riscossione cartelle esattoriali e pignoramenti

Il 15 ottobre era scaduto il blocco che impediva all’Agenzia delle Entrate Riscossione di spedire le circa 9 milioni di cartelle esattoriali e di effettuare delle azioni esecutive. E’ di pochi giorni fa la notizia che il Governo ha approvato un decreto per prorogare il blocco fino alla fine dell’anno dei pagamenti delle cartelle già ricevute e dei conseguenti atti esecutivi.

In altre parole, le cartelle sospese da marzo a ottobre non verranno più spedite fino a gennaio 2021. Niente pignoramenti di pensioni, stipendi, immobili, conti correnti bancari sempre fino alla fine dell’anno. Ecco il testo del comunicato stampa con cui Palazzo Chigi annuncia il provvedimento: «Viene disposta la proroga fino al 31 dicembre 2020 della sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell’Agente della Riscossione. Allo stesso tempo, si proroga al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5. Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle».

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