Via libera al finanziamento da 10 milioni.


   È finalmente giunta dal Dipartimento infrastrutture e mobilità della Regione siciliana l’attesa approvazione della perizia di variante per l’intervento necessario a risolvere la problematica di sifonamento in una parte della diga di sopraflutto, emersa in corso d’opera durante i lavori attualmente in fase di esecuzione per il completamento del Porto dei Nebrodi di Sant’Agata Militello.

   Come già anticipato la scorsa settimana nel corso del suo sopralluogo a Sant’Agata dall’assessore regionale Marco Falcone, il dipartimento alle infrastrutture diretto da Fulvio Bellomo, riconoscendo la sussistenza delle condizioni per le quali l’intervento potesse rientrare nella procedura dei cosiddetti lavori complementari all’appalto in corso, ha riscontrato positivamente la richiesta avanzata lo scorso 30 dicembre dal sindaco e dal Rup, ing. Basilio Ridolfo.  La Regione ha dunque dato il via libera al finanziamento per un importo complessivo di 10.630.806,21 euro.

    “Accogliamo con grande soddisfazione il riscontro positivo del dipartimento regionale alle infrastrutture alle nostre richieste – commenta il sindaco Bruno Mancuso – per cui ringraziamo i funzionari del dipartimento regionale e l’assessore Falcone, per aver mantenuto un impegno già assunto mesi addietro in uno dei suoi sopralluoghi al cantiere. Ringrazio il Rup, ingegnere Basilio Ridolfo, e tutti i tecnici coinvolti, per il puntuale lavoro svolto nella predisposizione della perizia di variante.      
   Si tratta di un importante risultato che consentirà di risolvere definitivamente una problematica che avrebbe pregiudicato la funzionalità dell’intera opera portuale. Il progetto è già pronto per essere sottoposto al necessario parere della commissione regionale lavori pubblici e quindi, nei tempi tecnici, poter partire con i lavori.
   Nel frattempo – conclude il sindaco Mancuso – l’obiettivo è ultimare le altre opere tuttora in via di esecuzione, come sollecitato all’impresa dallo stesso assessore la scorsa settimana, e giungere così nei prossimi mesi al definitivo completamento del Porto”.