Zona gialla in Sicilia da lunedì, a rischio anche la Sardegna: crescono morti e ricoveri

Sicilia prima regione in zona gialla salvo diverse valutazioni della Cabina di Regia di venerdì soprattutto rispetto alle terapie intensive 

La Sicilia ha i parametri da zona gialla e già lunedì 23 agosto varranno le nuove regole. Che cosa cambia rispetto alla zona bianca? I territori che vengono raggruppati nella zona gialla devono rispettare le norme del Decreto Covid approvate lo scorso 21 aprile dal Governo Draghi. Le regole riguardano soprattutto gli spostamenti e la riapertura di bar, ristoranti, cinema, teatri e mostre. In tutta Italia è stato abolito il coprifuoco, che quindi non è più valido in zona gialla, e gli spostamenti sono liberi, sia tra Comuni che tra Regioni. I ristoranti sono aperti sia al chiuso che all’aperto, ma il limite di commensali al tavolo è di quattro persone. Cambiano anche le regole per le mascherine, che restano obbligatorie sia all’aperto che al chiuso. Ecco cosa si può e cosa non si può fare.

Spostamenti consentiti in zona gialla

In zona gialla sono consentiti tutti gli spostamenti: all’interno del proprio Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni. Decade anche il coprifuoco, quindi non ci sono più limiti orari alla circolazione e non è più necessaria l’autocertificazione.

Zona gialla, le regole per ristoranti e bar

In zona gialla i ristoranti sono aperti anche al chiuso, resta sempre consentito il servizio di asporto e la consegna a domicilio. Possono sedersi al tavolo al massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi, con una distanza minima di un metro tra i commensali.

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