Palermo – La direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha mantenuto in anticipo di due mesi gli impegni assunti con l’Ordine nazionale e la Consulta regionale dei consulenti del lavoro, che lamentavano una palese discriminazione; e, quindi, rispetto al termine previsto del prossimo 31 dicembre per allineare i dati, già da ieri, 2 novembre, anche la banca dati ereditata a ottobre 2021 dall’ex Riscossione Sicilia è collegata alla piattaforma nazionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e dialoga con il sistema del resto del Paese.
Questo significa che adesso anche i professionisti e i contribuenti della Sicilia possono accedere alla piattaforma nazionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, su www.agenziaentrateriscossione.gov.it, identificandosi nell’area riservata tramite Spid, Cie o Cns, per svolgere online e in piena autonomia tutte le operazioni finora disponibili nel resto del Paese, come consultare la propria posizione debitoria, effettuare pagamenti online, richiedere rateizzazioni per importi fino a 120mila euro, richiedere la sospensione legale della riscossione delle cartelle nei casi previsti dalla legge, scaricare modelli o bollettini di pagamento, delegare un professionista, chiedere informazioni e assistenza. E nei primi mesi del 2023 anche in Sicilia sarà attivo lo “sportello online” per richiedere assistenza in videochiamata.
“Questo importante risultato – commenta Maurizio Adamo, presidente della Consulta regionale dei Consulenti del lavoro della Sicilia – è frutto di un anno di stretta collaborazione e di numerosi incontri, in Sicilia e a Roma, fra il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, Gianfranco Cerrato, che ringraziamo per la disponibilità, la Consulta regionale e il vicepresidente (oggi presidente facente funzioni) dell’Ordine nazionale dei Consulenti del lavoro, Francesco Duraccio. Sin dal passaggio di competenze a ottobre 2021 – prosegue Adamo – da Riscossione Sicilia all’Agenzia, avevamo lamentato gli enormi disagi provocati dall’impossibilità per il sistema nazionale di ‘leggere’ le posizioni debitorie dei singoli contribuenti siciliani, rendendo così assai complesso e arduo richiedere sgravi e rateizzazioni attraverso ricerche manuali. Lo sblocco del sistema – conclude Adamo – diventa ancora più prezioso proprio adesso che, scaduta la moratoria causa Covid, l’Agenzia sta spedendo milioni di cartelle rimaste sospese per due anni e professionisti e contribuenti avranno un gran da fare per sistemare queste posizioni. Cosa che adesso potranno fare comodamente online”.

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