Stella Splendens, la rassegna culturale promossa dal consorzio Tindari Nebrodi, entra nel vivo con una serie di concerti e visite culturali nelle chiese antiche a Gioiosa Marea, Mazzarrà Sant’Andrea, Raccuja, Montalbano, San Piero Patti, Oliveri.
Oggi 27 dicembre, un doppio appuntamento, Gioiosa Marea nella chiesa di Santa Maria delle Grazie alle 19 , ospita l’ensemble del Coro Lirico Siciliano , diretto dal maestro Costa; Mazzarrà Sant’Andrea ore 19 , sempre nella chiesa Santa Maria delle Grazie, riceve con gioia l’ensemble del coro Cantica Nova, diretto dal maestro Messina.
Il repertorio musicale spazia dai tradizionali canti natalizi italiani e siciliani ai gospel americani per concludere con i canti religiosi più suggestivi. Da ammirare la Madonna delle Grazie del Gagini riposta nell’altare barocco insieme ad altri arredi marmorei seicenteschi nella chiesa di Gioiosa Guardia.
Il 28 dicembre ore 18:30, il Coro Lirico nell’incantevole chiesa Santa Maria del Gesù a Raccuja, si esibirà nel concerto A Solis Ortus Cardine , da ammirare in loco il gruppo dell’Annunciazione attribuito al Gagini.
Il 29 dicembre, la luce della Stella Splendens, illuminerà alle 18:30 la chiesa S.S. Maria della Divina Provvidenza a Montalbano grazie al concerto in excelsis deo del coro diocesano di di Santa Maria della Lettera diretto dal maestro Nazareno con la partecipazione del maestro Giovanni Lombardo all’organo, da ammirare le statue lignee della omonima Madonna del 1600 di cui una attribuita a Salterio.
La kermesse diretta da Anna Ricciardi , regalerà un ennesimo doppio concerto, il 30 dicembre, presso la chiesa di San Giuseppe ad Oliveri ore 19, a cura del Coro Lirico Siciliano, da visitare l’istallazione presepiale della Tonnara; altra esibizione, sempre giorno 30 dicembre ore 18:30 presso la chiesa di San Pancrazio a San Piero Patti, il concerto Overture diretto dal maestro Giovanni Mirabile. Le Mater svelate lungo il percorso di Stella Splendens a San Piero Patti raggiungono livelli artistici di pregio grazie alla Madonna dell’Idria e alla Madonna del Carmelo di scuola gaginiana. E’ possibile visitare nello stesso paese l’stallazione Radici presso il convento dei Carmelitani a cura degli artisti Milo Floramo, Antonio Schepisi e Lululosa.

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