Il decreto assessoriale regionale n.8 del 30/01/2024 a firma dell’Assessore all’Economia Marco Falcone ha dato corso alle modalità attuative previste dalla legge regionale n.1 del 16/01/2024, pubblicata nella gazzetta regionale Sicilia il 20/01/2024, che ha stabilito lo sconto del 10% sul totale dell’importo del bollo dovuto, per chi è in regola con il pagamento dei bolli relativi agli anni precedenti.

Nello stesso decreto che ha prorogato la scadenza del pagamento del bollo relativa al mese di gennaio al 29 febbraio 2024, è stato previsto il cosiddetto “straccia bollo” esteso sino al primo luglio 2024.

Per ottenere questo sconto bisogna pagare il bollo esclusivamente presso gli sportelli ACI o in tutte le tabaccherie siciliane, chiedendo al titolare della rivendita al momento del pagamento l’inserimento del codice di riduzione 54.

Il decreto regionale n.8 però contiene un incongruenza, poichè all’art. 2 del predetto decreto, viene stabilito che possono beneficiare del rimborso del 10% i contribuenti che hanno effettuato il pagamento prima dell’entrata in vigore della legge, mentre i contribuenti che hanno pagato il bollo dal 20/01/2024 al 05/02/2024 che è il giorno dal quale è operativo automaticamente questo sconto, non potranno richiedere il rimborso del 10% o se lo richiederanno, la domanda non sarà accolta dai competenti uffici Aci.

In termini pratici dunque chi ha pagato il bollo entro e non oltre il 19 gennaio 2024 otterrà il rimborso, invece chi lo ha già pagato dal 20/01/2024 e fino al 05/02/2024 non otterrà nessun rimborso.

Sarebbe auspicabile al fine di evitare disparità di trattamento, fare in modo che a tutti i contribuenti che dovessero richiedere il rimborso del 10% del pagamento del bollo con scadenza gennaio 2024 di ottenerlo, a prescindere dal giorno di pagamento.