Il Sindaco di Belpasso Carlo Caputo è intervenuto questa mattina alla cerimonia di avvio lavori del primo lotto della nuova tratta della Metropolitana Misterbianco – Paternò, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti on. Matteo Salvini.
È stato proprio il sindaco di Belpasso ad aprire il panel degli interventi. Ecco il discorso integrale:
“Ministro, in una comunità l’arrivo di un personaggio illustre costituisce sempre un evento, la sua presenza ci inorgoglisce perché ci da il senso dell’attenzione del governo su questo territorio.
La realizzazione di una infrastruttura di trasporto urbano dedicata allo spostamento quotidiano di centinaia di migliaia di persone rappresenta un driver primario per supportare la crescita economica in un territorio che ha “fame” di infrastrutture.
Nel 2022 la realizzazione della tratta era a rischio a causa dell’incremento dei costi delle materie prime che aveva reso insufficienti i fondi. Il rischio che rimanesse incompiuta fermandosi a Misterbianco era reale.
La voce dei parlamentari del territorio e l’impegno dell’esecutivo guidato dalla Premier Meloni ha consentito di evitare che i lavori si fermassero. L’opera affidata tramite un accordo quadro è stata finanziata con i fondi del PNRR.
L’esistenza di adeguate infrastrutture che garantiscano una buona mobilità è una necessità, prima ancora che un valore aggiunto.
La metropolitana può costituire una fonte di attrazione o di “trattenimento” di talenti, soprattutto quelli in età compresa tra i 25 ed i 34 anni.
Signor Ministro ogni anno 50mila giovani, in gran parte laureati, preparati, abbandonano la Sicilia.
Non si tratta più di un’emigrazione di sola necessità ma di scelta, di ricerca di un posto più adatto per la propria crescita professionale e umana. In tutto il mondo le infrastrutture di trasporto agiscono come catalizzatori di investimenti in altre infrastrutture, la metropolitana crea valore in un territorio, aumenta la produttività degli attori economici, influenza la vita e lo sviluppo delle comunità, assicurando alla popolazione spostamenti efficienti, rapidi, comodi, sostenibili.
Ecco perché potrà contribuire ad incidere su questa emorragia di giovani talenti che decidono di spostarsi altrove.
Sappiamo che il tema delle infrastrutture è tanto caro a tutto il governo Meloni; la ringrazio per la “scossa” che ha saputo imprimere su molte infrastrutture strategiche per il sistema Italia, tra queste, l’intenzione di aprire i cantieri del ponte sullo stretto rappresenta sicuramente l’obiettivo più coraggioso.
Una sfida che fin dall’inizio del suo incarico ministeriale ha deciso di affrontare mettendoci la faccia in un progetto tanto complesso quanto contestato, questo descrive, a mio parere, il calibro del politico.
Sono cresciuto ascoltando la litania di prima le strade poi il ponte, il risultato è di non aver avuto né strade né ponte.
Grazie per il suo impegno, ancora grazie per la sua presenza”.