SANT’AGATA DI MILITELLO – Un successo, al di là delle più ottimistiche previsioni, quello della quindicesima edizione del Premio internazionale “Pavoncella alla creatività femminile”, la prima tenuta a battesimo a Sant’Agata di Militello, nello splendore del Castello Gallego. Dal mare del Circeo al mare del Parco dei Nebrodi, da un luogo leggendario dove storia, natura e mare si mescolano armoniosamente alla mecca della biodiversità animale e vegetale, nel paradiso della Sicilia.
E come sempre le grandi protagoniste di questo Evento, che si conferma una sintesi felice di cultura e sociale, sono state le Donne, le eccellenze in rosa che lontane dai salotti mediatici e dai talk show stantii, hanno guadagnato spazio e raggiunto traguardi apicali nello Stato, nella Sanità, nell’Arte, nella Imprenditoria e nella Musica.
In una sala dimostratasi troppo piccola per ospitare le centinaia di persone presenti e che l’amministrazione comunale del sindaco Bruno Mancuso ha fatto l’impossibile per rendere accogliente, nessuno è voluto mancare all’appuntamento realizzato grazie alla tenacia di Francesca d’Oriano, ideatrice ed organizzatrice del Premio, dal generoso supporto ed apporto del Gal Nebrodi plus del presidente Francesco Calanna; di Intesa Sanpaolo, rappresentata ancora una volta da uno dei suoi massimi dirigenti, Hugo Doyle; di Valentina Pellegrini, giunta da Milano con i suoi splendidi bambini ed il marito; del dottor Piero Calabrò, già Magistrato di Cassazione e Presidente della “Nazionale italiana Magistrati”.
A dare ulteriore lustro all’evento la presenza dell’europarlamentare Caterina Chinnici, che conquistò il Premio Pavoncella in una delle prime edizioni con lo splendido e toccante romanzo dedicato al padre Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia.
Sul grande schermo, nella serata condotta con indubbia professionalità, eleganza e partecipazione emotiva da Vassili Tziveli, Autrice e conduttrice del grande Gruppo editoriale televisivo di Gianfranco Sciscione, e dei figli Giovanni e Marco, il primo presente con le due figliole, si sono susseguite, con le relative motivazioni, le immagini del Prefetto di Caltanissetta, S.E. Messina, premiata come Donna dello Stato; della professoressa Giovanna Spatari, Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Messina, premiata come Donna dell’Anno; di Maria Falcone, la sorella minore di Giovanni ucciso nella strage di Capaci insieme alla moglie Francesca Morvillo ed ai tre uomini della Scorta; di Maria Fedele, per oltre cinquant’anni compagna di vita e non solo del Presidente Piero Grasso. Momenti particolarmente toccanti per sottolineare la battaglia contro la mafia e l’impegno per il rispetto della legalità e della dignità umana, condotta da queste due Donne.
Spazio, come sempre alle “eccellenze in rosa” del pianeta-sanità. Eccellenze di una Sicilia, a torto sconosciuta o sottovalutata, come Luisa Ricciardi ed Anna Bene, premiate entrambe dal professor Sergio Vinci e dalla dottoressa Anna Rita Costantino, giunta da Latina, dove esercita, protagonista di un blitz di 24 ore.
Spazio all’Arte ed alla Musica. Ed ecco comparire sul grande schermo i volti di Melina Tricoli, premiata per l’arte materica da Francesca d’Oriano e dall’assessore alla Cultura di Sant’Agata di Militello, Salvatore Sanna; di Livia Pomodoro, che dopo una parte della sua esistenza dedicata alla Giustizia, ha fatto del Teatro, in memoria della sorella gemella, la sua scelta di vita; di Stefania Caruso, Maestra di propedeutica musicale e musicoterapia, premiata dal sindaco Bruno Mancuso, che ne rivendica, fiero, la scoperta; e di Renata Bonasera, che ha fatto della danza un messaggio universale di libertà, portandola in tutto il Mondo.
E nella serata che ha voluto ricordare Niscemi ed il suo dramma, impegnando il Gruppo Pellegrini, Gal Nebrodi Plus, ed Intesa Sanpaolo, a donare un congruo numero di borse di studio ad altrettanti alunni della martoriata cittadina, presente il sindaco Massimiliano Conti, brillano le competenze di due siciliane, imprenditrici doc: Giulia Giuffrè, consigliere di amministrazione di Irritec, e Irene Ricciardello, Amministratore unico della “Ricciardello Costruzioni spa”, premiata dal dottor Hugo Doyle di Intesa San Paolo.
Affidati all’estro pianistico di Domenico Collica ed alla voce di Stefania Caruso gli intermezzi musicali di una edizione “siciliana” del Pavoncella che rimarrà viva nel ricordo dei presenti. A chiudere l’Evento una “pagina” dedicata tutta a Niscemi ed alla sua gente.
A cura dell’Ufficio stampa Romano Tripodi
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