Ai domiciliari Emilio Fede, evita il carcere per età avanzata

Milano – Condanna definitiva a 4 anni e 7 mesi per il giornalista di Barcellona Pozzo di Gotto, Emilio Fede. Va ai domiciliari e non il carcere perché sta male ed ha più 87 anni. La vicenda è quella del  processo Ruby Bis. La procura generale di Milano ha infatti deciso di accogliere l’istanza di differimento della pena, presentata dal legale dell’ex direttore del telegiornale di Rete 4, Salvatore Pina, con l’obiettivo di chiedere che il proprio assistito possa scontare la pena ai domiciliari.
La difesa di Emilio Fede ha sempre puntato, in caso di condanna, ai domiciliari, alla luce del fatto che il giornalista è anziano. La  sospensione dell’ordine di carcerazione non sarà però automatica, di conseguenza non è da escludere che la procura generale possa decidere di non sospenderla, con Fede che finirebbe quindi in carcere in attesa che si pronunci sulla richiesta degli arresti domiciliari  la Sorveglianza.

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