Lo Sport ai tempi del COVID-19

E’ passata più di una settimana da quando il D.P.C.M. (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), ha sospeso tutte le attività sportive nazionali. Decreto che in seguito, è stato adottato anche negli altri paesi del Mondo nel momento in cui il coronavirus (COVID-19), ha aumentato il numero dei contagi. Per tutti gli amanti dello sport è stato un duro colpo: non poter entrare allo stadio, nei palazzetti, nei circoli per assistere ai propri beniamini, una situazione quasi impensabile. Ora tutte le persone sono chiamate a trasmettere messaggi di speranza per tornare alla normalità il più velocemente possibile e riprendere quei campionati e quei tornei sospesi, ma la priorità assoluta sarà quella di pensare alla propria salute e rispettare le normative. Gli atleti non sono stati un eccezione all’infezione del coronavirus e, la maggior parte di loro, presentano sintomi asintomatici che sembrano non destare preoccupazione:

  • Calcio Estero: Mikael Arteta, allenatore dell’Arsenal in Premier League; Benjamin Mendy, terzino del Manchester City, si è auto- isolato dopo che un membro della sua famiglia ha manifestato i sintomi del COVID-19, calciatore che in seguito si è sottoposto al test per accertamenti.
  • Calcio Italia: Daniele Rugani, difensore della Juventus e Manolo Gabbiadini, attaccante della Sampdoria, i primi ad essere risultati positivi, Dusan Vlahovic, attaccante della Fiorentina, anche lui in seguito.
  • Basket NBA: Rudy Gobert, pivot francese degli Utah Jazz, il primo giocatore del campionato americano ad essere risultato positivo al coronavirus, lo stesso si è poi scusato sui social per il gesto irresponsabile avvenuto in sala stampa prima del match Utah – Oklahoma City (sospeso dopo la scoperta della positività del giocatore); stessa sorte toccata al suo compagno di squadra Donovan Mitchell ; Kevin Durant, altro campione della National Basket Association trovato positivo in seguito ad un tampone appena fu dichiarata la sospensione del campionato e l’attivazione di tutti i controlli predisposti ad ogni singolo cestista che manifestava sintomi del virus;
  • Basket Europeo: Trey Thompkins, cestista americano del Real Madrid, causa sua positività, ha costretto la Federazione dell Eurolega a sospendere la coppa più importante a livello di club della pallacanestro;
  • Basket Italia: 2 dirigenti della VL Pesaro messi in quarantena dopo aver manifestato sintomi del COVID-19, ma in questa circostanza, la LEGABASKET aveva già interrotto il campionato, di conseguenza, il contagio non è avvenuto durante una partita della squadra marchigiana;
  • Ciclismo: durante una delle tappe del giro del Qatar, il corridore colombiano, Fernando Gaviria, ha riscontrato dei sintomi del coronavirus, in primo luogo la Federazione Ciclistica ha poi cancellato le tappe successive, in seguito anche le Grandi classiche del ciclismo italiano: la Tirreno-Adriatico, Le Strade Bianche e la Milano-Sanremo, vennero cancellate dal programma, non si è ancora deciso invece, sulla sorte del Giro d’Italia.
  • Sci Alpino: con l’aumento dell’epidemia, sono state cancellate le ultime prove di Coppa del Mondo ad Are (Svezia) e Cortina d’Ampezzo (Italia), Federica Brignone è stata comunque proclamata campionessa delle specialità Gigante e Combinata, oltre al trofeo più ambito: quello della classifica generale battendo l americana Michaela Shiffrin;
  • Biathlon: nonostante l’ultima prova cancellata, Dorothea Wierer, si è laureata campionessa del mondo;
  • Motori: il mese di marzo è sempre stato caratterizzato dall’inizio dei campionati mondiali motoristici di 2 e 4 ruote pronti a dare il via, ma mai ci siamo ritrovati a veder prorogato l’inizio della stagione: GP QATAR a Losail ha visto solo la partenza delle categorie Moto3 e Moto2 perchè piloti e meccanici, erano presenti già nell’autodromo cancellando invece la gara della MOTOGP. La DOA ha poi disposto lo slittamento dei Gran Premi successivi (Austin e RIO Hondo), posticipandoli nel mese di novembre; stessa sorte per la F1, costretta alla cancellazione della gara inaugurale di Melbourne (Australia) per la positività del meccanico del team Mclaren, effettuati dei tamponi anche per 2 membri del team Hass risultati però negativi;

Il circuit del Tennis non ha rilevato casi di coronavirus, ma in un primo momento aveva fatto disputare le qualificazioni alla fase finale di Coppa Davis (a Cagliari: Italia-Korea del Sud disputata a porte chiuse all’aperto su terra rossa) , ma la federazione ha poi scelto la cancellazione dei tornei ATP e WTA di Indian Wells, seguiti dal comunicato di sospendere tutti i tornei per le prossime 6 settimane. l’ultima notizia la rilasciamo in riferimento ai Giochi olimpici estivi di Tokyo 2020, i quali al momento non sono rinviati, ma l’ultima decisione spetterà al Presidente del CIO Thomas Back.

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