Messina – E’ una boccata d’ossigeno, il discorso del Presidente Mattarella a Messina sull’importanza dell’informazione libera e veritiera; è un’ondata di energia, una spinta in più per noi a proseguire nella scelta di offrire quotidianamente notizie a tutto tondo, senza demonizzare nessuno, con l’unico obiettivo di fare chiarezza su argomenti centrali per la vita delle nostre comunità. La gente ha diritto di conoscere, così come ha il dovere di non accontentarsi di una stampa asservita a chi esercita il potere. Oggi più che mai è attuale la frase del cantautore Battiato: “Schiacciata dagli abusi di potere”.

“Un sistema informativo che non si preclude alcuna voce, ma non subisce i falsi, sa informare con capacità critica i lettori su fatti e realtà. Le aziende editoriali solide e indipendenti rappresentano una ricchezza per il nostro Paese“. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri sera a Messina dopo aver ritirato il Premio internazionale Bonino – Pulejo nel corso della manifestazione organizzata per celebrare i 50 anni della Fondazione Bonino Pulejo e i 70 anni della Gazzetta del Sud. Dal palco del Vittorio Emanuele, affiancato dall’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, il Capo dello Stato ha sottolineato l’importanza di un’informazione libera ed indipendente soprattutto in momenti particolarmente tragici, come quello attuale della guerra in Ucraina, e drammatici, come la pandemia, in cui grande era il rischio di un’informazione fuorviante di scenari complottistici che deviasse dalle notizie reali.  Un riferimento anche al PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che il Presidente ha definito “uno storico momento per rendere il nostro Paese più moderno ed efficiente”.

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