Capo d’Orlando – La corsa contro il tempo è iniziata, così come il tic-tac del conto alla rovescia è da tempo su Palazzo Europa. Il gruppo consiliare “CambiAmo Capo” continua imperterrito nell’attività ispettiva di indirizzo e controllo dell’Amministrazione Ingrillì e degli uffici finanziari del Comune di Capo d’Orlando, con la nota “Operazione Verità”. Ma il tempo a disposizione dell’assessorato al bilancio e degli uffici preposti alla compilazione dei documenti finanziari da approvare è scaduto da tempo. Sono il Consuntivo 2020 e i Preventivi 2021 e 2022 i bilanci a cui, da mesi, l’amministrazione lavora insieme al team di esperti chiamati ad aiutare per farli quadrare. Il gong batte gli ultimi rintocchi, in questo tempo sospeso in cui i consiglieri di minoranza per primi hanno voluto attendere pazienti che i risultati dell’incessante stimolo proveniente dall’Operazione Verità convincesse gli addetti ai lavori a mettere ordine nei conti e consegnasse alla città, prima di tutto, un piano di riequilibrio riparatore. “Il tempo è scaduto”, titolano i 5 consiglieri comunali capitanati dal capogruppo Renato Carlo Mangano, quasi a sottolineare che la “fiduciosa attesa” assume una grande importanza come l’operatività avuta negli ultimi anni, quando pagine e pagine di note, solleciti e conferenze stampa denunciavano l’urgenza di far cambiare passo al sindaco Ingrillì nelle scelte di gestione dei soldi comunali. Grande la fatica sostenuta dalla minoranza affinchè la maggioranza prendesse il coraggio per ammettere che “per avere un quadro completo abbiamo fatto un lavoro certosino”, parole dell’assessore al bilancio oggi dichiarate ad un quotidiano.

Di seguito il comunicato stampa del gruppo “CambiAmo”: “Il tempo della paziente e fiduciosa attesa è abbondantemente scaduto e, ad un mese di distanza, è stato protocollato un secondo sollecito da parte dei cinque consiglieri di opposizione, finalizzato a concludere l’iter del percorso già avviato, nella scorsa consiliatura, per far luce sulle passività accumulate dal comune paladino in 30 anni di scriteriata gestione politico amministrativa.
Infatti, dopo le sonore batoste della Corte dei Conti, del Collegio dei Revisori dei Conti e le reiterate sollecitazioni della Segretaria Comunale, agli uffici competenti, la stessa nei giorni scorsi aveva comunicato ai consiglieri Renato Mangano, Sandro Gazia, Linda Liotta, Felice Scafidi e Giuseppe Truglio che “anche gli elenchi relativi al Contenzioso, richiesti più volte dalle SSLL, sono finalmente a vostra disposizione…”, confermando, ancora una volta, la correttezza e professionalità dei cinque consiglieri impegnati a scongiurare il Default, pur se consapevoli che i documenti finanziari sono “infedeli” come evidenziato puntualmente dalle loro articolate dichiarazioni di voto sfavorevoli al bilancio di previsione 2020/2022, al rendimento 2019 e alle misure correttive proposte dall’amministrazione attiva, ai numerosi rilievi della Corte dei Conti relativi ai documenti finanziari 2015 e 2016.
Ora è arrivato il momento di sollecitare il Collegio dei Revisori dei Conti, perché dopo quasi 40 giorni (avrebbero dovuto rispondere entro 20 giorni come da regolamento di Contabilità) non hanno ancora riscontrato la richiesta di “verificare la gestione provvisoria periodo 1/8/2021-30/4/2022” e di “inoltrare al consiglio comunale un apposito referto sulle risultanze di tale verifica, per le valutazioni e per i provvedimenti di propria competenza”, in considerazione che i richiamati consiglieri comunali ritengano che le spese impegnate nel citato periodo siano state effettuate in violazione del Testo Unico degli Enti Locali.

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