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Si è tenuto il 2 ottobre 2023, il Consiglio Comunale di Taormina, nel quale si è preso atto delle dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale dell’ex Sindaco di Taormina, Mario Bolognari.

Un vero e proprio colpo di scena ma prevedibile, perchè il PD locale a cui appartiene Bolognari, ne aveva chiesto nei giorni scorsi le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale.

Al suo posto subentrerà nei banchi della minoranza consiliare il primo dei non eletti, Marcello Passalacqua.

Secondo De Luca però il comunicato stampa del Pd è stato scritto da Bolognari stesso, per avere così l’opportunità di dimettersi, al fine di evitare il confronto pubblico in Consiglio Comunale.

L’argomento più atteso del Consiglio Comunale convocato dal Presidente Giuseppe Composto è stata la relazione di inizio mandato , dopo quattro mesi dall’insediamento nella carica di Sindaco, di Cateno De Luca.

La relazione sarà messa a disposizione di tutti i cittadini nei prossimi giorni.

De Luca ha richiesto più volte la parola al Presidente e ha esposto con un discorso a braccio, “il sistema Taormina” che ha portato secondo De Luca, vista la cattiva gestione amministrativa delle precedenti amministrazioni, a far dichiarare il dissesto finanziario dal Consiglio Comunale precedente a quello attualmente in carica.

De Luca ha definito politicamente Bolognari un “codardo” perchè con le sue dimissioni ha voluto sottrarsi a un confronto pubblico in Consiglio Comunale e ha attaccato anche alcuni Consiglieri Comunali di minoranza che hanno invece difeso l’operato di Bolognari.

Dopo l’intervento del Vice Sindaco, di tutti gli Assessori e dei Presidenti delle Aziende partecipate, De Luca ha continuato nel dire che è proprio Bolognari il responsabile dello “sfascio” che ha ereditato e della mala gestio contabile e che per questo continuerà nel suo operato, insieme alla sua Giunta e ai Consiglieri Comunali e cioè ad esempio nella lotta all’evasione tributaria, al fine di far uscire il Comune di Taormina, nel più breve tempo possibile dal dissesto finanziario.

Un altro importante documento contabile discusso è stato quello posto al punto due dell’ordine del giorno, riguardante l’approvazione del bilancio consolidato 2022.

Il punto è stato approvato dai soli quattro Consiglieri Comunali di minoranza mentre i dieci Consiglieri Comunali di maggioranza si sono astenuti.