Capo d’Orlando – Al “Ciccino Micale” di contrada Pissi, oggi pomeriggio, si è giocata la 14° del girone B di Promozione Orlandina Calcio vs Polisportiva Lascari & Cefalù e si sono vissute 2 ore di palpitazioni con un finale da urlo e da urla, come non si sentivano da un pò. La doppietta di Salvatore Praticò, al 6° e al 40°, ha portato al delirio il pubblico tifoso dei locali a discapito degli ospiti provenienti dal palermitano, che, sportivamente hanno inghiottito il rospo, immaginando sarebbero venuti fuori dalla sfida incoronati da prìncipi del campo.
Ebbene sì, va detto, la vittoria degli orlandini non era scontata, e vi era nell’aria il pregiudizio che gli ospiti avrebbero avuto la meglio. Ed invece no, perchè sin dai primi palleggi si è vista una voglia spasmodica di mostrare le proprie abilità in campo, e tutti i giocatori sembravano guidati da quel contagioso “orgoglio orlandino” che, come un collante, trascina verso il perseguimento di ogni obiettivo in ogni contesto (sociale, culturale, politico, scolastico, professionale): in questo caso in ambito sportivo.
Dalle gratinate, il pubblico ha inveito ed esultato, spronato i giocatori incitandoli a dare il meglio, nel corso di tutta la partita. A fine primo tempo, nulla era ancora certo. La stanchezza poteva far presagire un rallentamento nella caparbietà dei locali a fare il bis; mentre i cefalutesi apparivano arrabbiati con se stessi per non essere riusciti a segnare, nonostante i vari tentativi. Quando al 40° è entrato in rete il secondo goal di Praticò, centrocampista classe ’96, i tifosi hanno iniziato a credere al miracolo e, dopo una manifestazione di grande entusiasmo, sono rimasti con il fiato sospeso, e scaramanticamente hanno trattenuto l’emozione fino al fischio di fine gara. Solo allora sono esplosi, orgogliosi dei paladini in campo.
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