Gio. Gen 15th, 2026

Gal Nebrodi Plus, verso la certificazione dei prodotti d’eccellenza

Capo d’Orlando – Venerdì 19 dicembre nella sede del GAL Nebrodi Plus in Via Roma si è tenuto un interessante convegno “Governare dal basso, progettare il futuro”, che è anche il titolo del libro presentato ai numerosi ospiti. L’incontro programmatico e di rendicontazione dell’attività svolta, ha avuto due risvolti principali: uno istituzionale e uno sull’iter per ottenere l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) Nocciola di Sicilia ormai nelle fasi conclusive.  Al tavolo dei relatori, oltre il Presidente Calanna, la sindaca di Cesarò Katia Ceraldi, il prof. Antonio Matasso, Giusi Maniaci e Calogero Sardo Viscuglia. Il presidente del Gal Nebrodi Plus ha ricordato che “in agosto è già stato presentato ufficialmente il dossier tecnico-scientifico e il disciplinare di produzione presso il Ministero dell’Agricoltura e che adesso l’obiettivo è quello di proteggere la nocciola prodotta nelle aree storiche della Sicilia, in particolare sui monti Nebrodi, sulle Madonie e nell’area dell’Etna”.

Oggi Il prodotto è attualmente riconosciuto come P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale), ma l’ottenimento del marchio IGP servirà a dargli lo stesso valore di mercato che hanno già la “Nocciola del Piemonte IGP” o la “Nocciola di Giffoni IGP”. Il presidente Francesco Calanna ha rivolto un ringraziamento a tutti i soggetti istituzionali, agli amministratori locali, agli operatori economici e sociali e allo staff del GAL Nebrodi Plus, sottolineando come i risultati raggiunti siano frutto di un lavoro collettivo e di una visione condivisa. Giusi Maniaci e Calogero Sardo Viscuglia, co-autori del libro oggetto di dibattito (pubblicato da Armenio Editore), hanno sottolineato anche l’impegno del GAL Nebrodi Plus su temi di grande complessità e su più fronti operativi, ivi compresa la facilitazione digitale.

La notizia più importante emersa durante l’incontro è stata la comunicazione, introdotta da un simpatico Babbo Natale che ha consegnato una pergamena, del parere favorevole dell’Assessorato regionale all’Agricoltura sul fascicolo di candidatura per l’IGP “Nocciola di Sicilia”. È il via libera tecnico della Regione che ora permette al dossier di passare al Ministero e poi all’Unione Europea per la registrazione definitiva. Il ruolo del GAL: Il progetto è stato coordinato proprio dal GAL Nebrodi Plus, che ha lavorato per unire i produttori dei Nebrodi, delle Madonie e dell’Etna sotto un unico marchio di tutela.

Nella foto il prof. Francesco Grasso, Giuseppe Musarra, consigliere comunale di Capri Leone e l’ingegnere Francesco Cappello, Enea Sicilia. Tra il pubblico anche i consiglieri comunali di Capo d’Orlando Massimo Reale, Linda Liotta e Renato Mangano, quest’ultimo anche componente del direttivo Gal Nebrodi Plus.


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